Paolo Cannavaro in vista della prossima sfida di campionato Napoli-Sassuolo, ha rilasciato una lunga ed interessante intervista ai microfoni di Radio Crc: “Dispiace non essere al San Paolo sabato sera. E’ sempre una partita molto particolare per me così come lo è stata la volta scorsa. Scudetto? In genere non parlo per scaramanzia, ma il Napoli quest’anno ha tutto per lottare per il titolo. Il Napoli è la squadra più completa del campionato. L’Inter si affida troppo ai singoli, la Roma e la Juve non mi hanno entusiasmato. La Fiorentina come il Napoli gioca bene ma non è allo stello livello degli azzurri”. 

Su un possibile ritorno in azzurro ecco le parole dell’ex capitano del Napoli:Forse quando avrò finito di giocare. Ma la mia più grande vitoria è quella di essermene andato lasciando un buon ricordo. Ancora oggi ricevo tanti complimenti e tanto affetto dai tifosi del Napoli”.

Cannavaro si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe lanciando una frecciata al veleno al suo ex allenatore Rafa Benitez: “Chi conosce Sarri sa che tecnicamente ci si aspettava una svolta nel reparto arretrato, Koulibaly è l’esempio. Benitez? Ogni allenatore ha il suoi metodi di lavoro, lo spagnolo non curava minuziosamente la fase difensiva”. Infine sul suo amico Pepe Reina: “Il suo ritorno è stato determinante. E’ tra migliori portieri d’Europa e un leader dello spogliatoio”.

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