Napoli-Sampdoria, Moviola Gazzetta: “Reina accentua su Silvestre”

Secondo la Gazzetta dello Sport è ingiusta l'espulsione di Silvestre per fallo su Reina

Il Napoli vince contro la Sampdoria per 2-1 ma a tenere banco nel dopo gara è l’arbitraggio di Di Bello. All’arbitro di Brindisi viene soprattutto contestata l’espulsione di Silvestre per un presunto tocco su Reina. Secondo la moviola della Gazzetta dello Sport il secondo cartellino giallo non c’era perché il portiere del Napoli accentua.

Come sempre quando c’è il Napoli di mezzo tutti a parlare di scandalo per un episodio su cui ancora oggi, nonostante le numerose moviole, non si è certi della consistenza del tocco di Silvestre su Reina. Inoltre sembra quasi che sia stato l’arbitro Di Bello ad aver detto alla Sampdoria di non giocare più a calcio dopo l’espulsione e che sia stato lui a segnare i due gol del Napoli.

Per la moviola della Gazzetta dello Sport due errori gravi di Di Bello

La Gazzetta dello Sport con la sua moviola ha bocciato l’operato dell’arbitro Di Bello. Secondo il quotidiano sportivo due errori sono stati particolarmente gravi: “Il primo sullo 0-0: palla a campanile nell’area della Samp, Callejon e Praet guardano in area e corrono verso il pallone, lo spagnolo del Napoli arriva prima, sposta la palla e viene colpito dal belga. Contatto involontario, ma c’è il danno procurato e quindi era rigore“.

Per quanto riguarda l’episodio finito nel mirino di tutti i media (l’espulsione di Silvestre) la Gazzetta dello Sport scrive che: “Nella ripresa la Samp protesta per l’espulsione di Silvestre. Il difensore, già ammonito, rincorre Reina pronto al rinvio veloce ma si ferma un attimo prima del contatto, che invece il portiere accentua. Forse il primo tentativo di disturbo inganna Di Bello”.