Napoli-Sampdoria 4-2: la cronaca del match

Napoli-Sampdoria è l’occasione per gli azzurri di dare la sterzata decisiva al campionato, portarsi a -2 dalla Roma e puntare lo sguardo oltre i giallorossi, ad un secondo posto che adesso dista solo tre punti. Al San Paolo il Napoli indossa il suo abito migliore e cala il poker d’assi sul manto erboso dello stadio di casa che per l’occasione è liscio come un tavolo da poker.

Poker d’assi che in realtà vale triplo, visto gli uomini da cui è composto. La Sampdoria prova a fare sua la prima mano, quando Albiol al 12′ cerca di spazzare via la sfera dalla propria area ma è maldestro e spedisce la palla nella propria rete. Ma la mossa dei blucerchiati è solo un bluff che dura pochi minuti, giusto il tempo di mischiare il mazzo e ripartire dal dischetto di centrocampo. Al 31′ Gabbiadini raccoglie la sfera e calcia un rasoterra insidioso che Viviano non trattiene e lascia sfilare in rete. 1-1 al San Paolo. Ma perchè fermarsi quando si hanno le combinazioni giuste in mano e ti ritrovi un jolly come Higuain a risolvere la scala. 34′ Gabbiadini serve la palla al Pipita che scarica il tiro e la sfera nell’angolo sinistro della porta difesa da Viviano. 2-1 e sorpasso al San Paolo. Termina su questo risultato il primo tempo.

La ripresa offre nuove sorprese e ancora tanti goal da mettere a segno. Passano due minuti da quando Doveri decreta l’inizio del secondo tempo e subito tripletta per gli azzurri con lo “scugnizzo”, il Re di Napoli Lorenzo Insigne che la piazza in rete dai 20 metri e lascia esplodere il San Paolo. Il momento dei cambi si avvicina ed ecco che arriva il turno di Hamsik che sostituisce Gabbiadini visibilmente stanco. Sarà lo slovacco a procurarsi il rigore decisivo della partita, quello che mette a segno Higuain al 36′ e regala il successo definitivo al Napoli. Inutile la rete finale di Muriel che risulterò importante solo per il morale dei liguri. Napoli batte Samp 4-2.

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