Napoli-Real Madrid, Lippi: “Azzurri possono ribaltare il risultato”

Lippi crede nella rimonta azzurra: "Il Napoli può ribaltare il risultato del Bernabeu"

L’ex commissario tecnico della Nazionale Italiana, Marcello Lippi, ha parlato a La Gazzetta dello Sport in una lunga intervista nella quale un focus particolare è stato concesso alla sfida di Champions League tra Napoli e Real Madrid.

L’allenatore di Viareggio ai microfoni della redazione ha riempito di complimenti Max Allegri per il lavoro che sta svolgendo alla Juventus e omaggiato Paulo Dybala da lui paragonato al grande Omar Sivori per la genialità e la cattiveria. Non solo Juventus, il CT campione del mondo sembra non aver rimosso i ricordi della stagione 1993-94 sulla panchina dei partenopei dove, in una situazione ambientale complessa a causa dei problemi economici in seno alla società, raggiunge sesto posto in classifica e qualificazione in Coppa Uefa, lanciando i giovanissimi Taglialatela e Cannavaro.

Lippi su Real-Napoli: “Non si è vista troppa differenza”

Nella sfida del 15 febbraio al Santiago Bernabeu Lippi sembra non aver notato una differenza così grande tra le due squadre in campo: “Il Real non è stato superiore dal punto di vista tecnico: è soltanto più abituato a giocare nell’atmosfera di certe “cattedrali”. Il Napoli ha la stessa grande qualità e, in più, una filosofia di gioco particolare, riconoscibile, unica. Pur essendo la prima partita di altissimo livello – prosegue il tecnico nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport – non si è vista troppa differenza”.

napoli-real-madrid

Lippi su Napoli-Real Madrid: “Ribaltare il risultato del Bernabeu non è impossibile”

La sfida è ancora aperta. Quanto visto al Bernabeu, infatti, fa ben sperare ancor più perché in occasione di Napoli-Real Madrid la formazione azzurra avrà a sua disposizione tutto il calore del popolo: “Ribaltare il risultato non è impossibile. Il Napoli può fare due-tre gol al San Paolo, in un’altra atmosfera. Ma deve organizzarsi bene per non subire un gol, sennò è finita”.

La differenza tra il Napoli e il miglior club del XX secolo, secondo Marcello Lippi, risiede nella percezione internazionale e nella capacità degli azzurri di vivere determinati contesti. Lui ci crede davvero, tanto che secondo il suo punto di vista, il livello del calcio italiano si sarebbe elevato anche grazie alla presenza del Napoli.