Napoli, i numeri parlano di crisi ma…

I numeri negativi del Napoli non dicono esattamente la verità sul rendimento altalenante degli azzurri nell'ultimo periodo. La prestazione ed il bel gioco sul campo c'è sempre stata. Ripartire da queste certezze per ritornare a vincere.

Dopo gli ultimi risultati negativi del Napoli Maurizio Sarri è finito nell’occhio della critica. Numeri alla mano gli azzurri hanno totalizzato in campionato 4 punti in meno rispetto alla passata stagione. Attualmente i partenopei occupano la sesta posizione in classifica lontanissimi dalla Juventus prima, ed a 5 punti dalla Roma stabile al secondo posto. Sembrerebbe un Napoli involuto rispetto alla scorsa stagione, lo dimostrano i numeri, ed i numeri nel calcio sono l’unica certezza che ci resta.

Analizzando il tutto però i dati non rispecchiano in pieno il rendimento degli azzurri. Ci sono una serie di fattori da attribuire esclusivamente alla dea bendata che hanno inciso non poco negli ultimi risultati negativi ottenuti dalla squadra di Sarri. Negativi solo nell’esito finale però, perché il Napoli ha dimostrato sul campo di essere una squadra viva lottando e giocando addirittura meglio dei suoi avversari.

L’infortunio di Milik e la mancanza di un centravanti che finalizzi la grande mole di gioco che produce la squadra è fondamentale. Qualche incertezza tra i pali di Pepe Reina e l’assenza per oltre un mese del leader del reparto difensivo Raul Albiol anche lui importantissimo sia tatticamente sia per la sua grandissima esperienza hanno influito in maniera determinante sul rendimento degli azzurri. E poi in ultimo la Champions League, quella Champions che toglie tantissime energie sia a livello fisico che mentale soprattutto a chi come tanti calciatori del Napoli non sono abituati ancora a giocare a questi livelli.

Delle buone notizie però stanno arrivando in casa azzurra. Albiol ha recuperato dall’infortunio e contro l’Udinese sarà in campo pronto a blindare la difesa. Inoltre si avvicina il calciomercato di gennaio, ed il rinforzo in attacco sicuramente arriverà. A breve potremmo vedere il vero Napoli, quel Napoli che l’anno scorso ha incantato tutti per il suo gioco e per la sua solidità difensiva.