Napoli News, Hamsik: “Benitez? Con Sarri si lavora di più”

Questa sera i giocatori del Napoli Hamsik, Gabbiadini, Valdifiori e Reina hanno incontrato i propri tifosi in Piazza Madonna della Pace a Dimaro e hanno risposto alle diverse domande postegli dai loro sostenitori. In particolare Hamsik ha parlato della differenza riscontrata con Sarri in panchina rispetto al predecessore Benitez: “C’è tanta differenza. Sia sul piano fisico che su quello tattico lavoriamo molto di più. Sarri è maniacale e dunque si lavora il doppio”.

Differenze che si riscontrano anche sul modulo di gioco. Con Benitez, infatti, il Napoli giocava seguendo il 4-2-3-1 con Sarri invece si stanno testando anche altre alternative: “Il mister voleva quel modulo, – dice Hamsik – non è stato mai cambiato e noi giocavamo secondo quel modulo. Non potevamo di certo cambiarlo. Con Sarri gioco come mezzala nel 4-3-1-2 così come nel 4-3-3”. A proposito dei moduli utilizzati da Sarri, viene chiesto al centrocampista slovacco se preferisce un tecnico che varia frequentemente moduli: “Bisogna considerare anche gli avversari. Con Sarri stiamo provando due moduli, ma poi dipenderà dall’avversario”.

Hamsik risponde quindi alla domanda di un bambino, tifoso del Napoli, presente in Piazza a Dimaro: “Vinciamo lo Scudetto?”, “Non posso prometterlo, ma suderemo questa maglia” è la risposta del giocatore azzurro. La fascia da capitano lo accompagna ormai da diverse stagioni: “Essere capitano è una grande responsabilità, ne sono contento percjé questa fascia è stata indossata da grandi giocatori. Siamo una grande squadra e abbiamo raggiunto risultati importanti anche per il ranking ciò mi onora e mi auguro di vincere ancora”.

Come sottolineato anche da mister Sarri qualche giorno fa in conferenza stampa, è stato Marek Hamsik a scegliere di giocare da mezzala: “Mi piace toccare palla e giocare con la palla tra i piedi”. Il centrocampista torna poi a parlare della scorsa stagione e promuove Pepe Reina a leader della squadra: “Lo scorso anno sono mancate piccole cose che hanno cambiato l’esito della stagione come un rigore non dato all’ultima gara e un fuorigioco di tre metri in Europa League. Dobbiamo imparare la lezione. Io trascinatore? Conosco meglio di tutti gli altri la società e devo essere il loro esempio, ma Pepe ci darà un grande aiuto”.

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