Alla vigilia di Napoli-Milan il tecnico rossonero Clarence Seedorf affronta in conferenza stampa gli argomenti più importanti riguardanti il match che si giocherà domani sera allo stadio “San Paolo”. La conferenza si apre proprio con una disamina sugli avversari che, seppure non stiano passando uno dei periodi migliori visti gli ultimi risultati, rimangono comunque una squadra forte e piena di insidie. I rossoneri, dunque, dovranno essere pronti a tutto e su questo Seedorf non transige: “Domani affrontiamo una grande squadra che ha difficoltà di risultati, ma non di gioco. Hanno tanti giocatori di valore e mi aspetto una squadra in piena forma. Sarà una partita importante contro una squadra importante. Faremo di tutto per fare un risultato positivo, la nostra mentalità ci porta sempre a vincere”. 

Parla anche di Rafa Benitez per il quale spende solo parole di stima e ammirazione: “Benitez è un grande del calcio, lo rispetto molto ed è preparatissimo. Domani il Napoli sarà al massimo, anche grazie al suo lavoro”. Elogia anche i tifosi del Napoli che non smettono mai di far sentire il loro calore e tutto il loro supporto alla squadra : “La loro tifoseria  tanti la vorrebbero avere e l’energia e la spinta che hanno dobbiamo saperla affrontare con le nostre armi. Ma le grandi partite sono belle per questo”.  

Per quel che riguarda la formazione, Seedorf non dà molte indicazioni. Mancherà  quasi sicuramente Silvestre che, pur avendo recuperato dall’infortunio, non è ancora al massimo della forma fisica, mentre il Professore spera di recuperare Kakà, vittima di un’influenza: Ho tante idee, ma ci sono tanti giocatori che non sono al 100%. Devo aspettare prima di fare scelte definitive, probabilmente fino a domani. Kakà sta meglio, spero possa recuperare”. 

Non è escluso il debutto di Taarabt: È un talento e noi dobbiamo cercare di tirar fuori le sue doti. Può iniziare la partita, ha fatto alcune partite in Premier ed è pronto per giocare”.  Il modulo dovrebbe essere il solito 4-2-3-1 che Seedorf preferisce agli altri: “Le grandi vittorie si ottengono con un grande equilibrio, e questo si ottiene facendo in 11 la fase difensiva e quella offensiva”. Oltre al modulo e alla formazione sarà importante anche la motivazione e l’entusiasmo con cui i giocatori scenderanno in campo: “Ho cercato di far tornare entusiasmo nel lavoro. I ragazzi vogliono giocare a calcio per passione, l’entusiasmo è fondamentale ma va consolidato nel tempo”.