Napoli-Milan, Pato: Aggressione? Falso ma Non ho Paura, al San Paolo per Vincere

In vista dell’incontro tra Napoli e Milan, Pato ritorna a parlare della presunta aggressione (smentita dalla società) ricevuta nei suoi confronti da alcuni tifosi: “Non ho paura e se capita mi riproporrò sul dischetto per battere il rigore. Saremo al San Paolo per vincere”. A causare la rabbia dei tifosi contro il ‘Papero‘ sarebbe stato il rigore fallito contro la Fiorentina, poi la smentita sulle presunte aggressioni e minacce subite dai tifosi e tanto altro.

Alexandre Pato ha parlato in esclusiva ai microfoni di ‘Milan Channel‘ e, partendo dalla sconfitta interna contro la Fiorentina, precisa che “non è andata come ci aspettavamo, putroppo abbiamo perso tre punti in casa. Posso dire che stiamo crescendo, ma non possiamo buttare via i punti così perché sono punti importanti per il campionato. Quella contro i viola era una partita molto importante, sono dispiaciuto per aver sbagliato il rigore e per la sconfitta.

Sbagliare dal dischetto non è il massimo ma io sono un rigorista e non ho nessuna paura di sbagliare, quindi se in futuro dovessi ritrovarmi a calciare dal dischetto, non mi tirerei indietro. Io ci metto tutto me stesso, purtroppo la palla è andata fuori ma non posso dire di non averci messo il mio cento per cento in quel tiro, perché io in allenamento mi esercito sempre per farlo. Un giorno prima della partita ho provato a calciare un rigore e ho segnato, va bene così, in partita è andata storta, se dovesse capitare ancora di avere un rigore, magari contro il Napoli, potrei provare di nuovo a calciare e magari segnare”.

E quindi subito la proiezione a ciò che potrebbe accadere alle falde del Vesuvio e a quello che potrebbe causare un’eventuale sconfitta: “Sabato abbiamo una sfida molto importante con il Napoli e dobbiamo pensare di vincerla. La squadra di Mazzarri viene da una vittoria importante, mentre noi veniamo da una sconfitta, però saremo cattivi e lotteremo fino in fondo per tornare a vincere. Sarà una partita difficile ma cercheremo di conquistare i tre punti”.

Tornando alla fase del Milan: “E’ impossibile non sentire i fischi dei tifosi allo stadio, ma io sono d’accordo con loro. So come è dura per tifosi abituati a grandi vittorie a importanti titoli, però siamo nella fase della crescita. Sono andati via tanti campioni, ora pensiamo a lavorare e fare il nostro meglio, purtroppo abbiamo perso alcune partite, ma stiamo crescendo. Capisco i tifosi, ma noi in campo cerchiamo sempre di dare il massimo, di vincere e di dare gioia ai nostri sostenitori, sono sicuro che loro sono vicino alla squadra e non la lasceranno mai”.

Ma c’è da dire che Pato ha subito tanti infortuni, ed è rientrato da poco. Ciò significa che la sua forma non è proprio al massimo. “Sono tornato dopo tanto tempo – ha spiegato -, ero fermo da un po’. Ma sono sempre stato qui a lavorare duro e sono tornato a giocare che è quello che mi rende felice. Al cento per cento arriverò quando andrà tutto bene. Fisicamente posso dire che sto benissimo poi sarà il mister a decidere quando schierarmi o meno”.

Pato ci tiene a replicare a una critica che non accetta: “a quelli che dicono che ho paura dico che forse lo pensano perché non mi conoscono, l’unica volta che ho avuto paura è quando a dieci anni ho rischiato di perdere un braccio. Posso dire che non mi sono mai sentito così tranquillo, sto lavorando bene, sono in una squadra bellissima con tifosi meravigliosi,
quindi voglio solo giocare”.

Ma cosa sta accadendo al Milan? “Noi stiamo cercando di trovare il modulo più adatto a noi, manca un po’ di continuità alla squadra, purtroppo abbiamo perso qualche partita ma siamo in crescita. Forse ci metteremo qualche partita ma torneremo a vincere titoli con i tifosi al nostro fianco. Penso che il cuore del tifo sia rappresentato dalla Curva Sud, sono magnifici come tutti i tifosi milanisti, sono il dodicesimo uomo in campo. Noi dobbiamo fare bene per tutti i tifosi rossoneri. Abbiamo cambiato tanto il modulo, Robinho sta tornando, è una buona persona, un campione. Il Milan punta sul suo rientro”.