Napoli-Milan: Mazzarri Contro Allegri. Sfida in Salsa Livornese

Allegri allenatore milan

Non vale più lo scudetto come alla fine degli Anni Ottanta per la pessima stagione del Diavolo, ma Napoli-Milan è comunque partita di grande fascino che non è possibile ridurre al duello tra singoli giocatori o allenatori. Tuttavia non può passare in secondo piano la sfida tra i tecnici Mazzarri e Allegri. I due non si amano eppure hanno molti punti in comune.

In primis la provenienza. Sono entrambi livornesi. Walter della provincia, visto che è nato a San Vincenzo. Il Conte Max, invece è del capoluogo ed è pure cresciuto calcisticamente nella società amaranto prima di spiccare il volo. E poi Mazzarri e Allegri, da calciatori, erano dotati di un talento superiore alla media che non hanno mai sfruttato fino in fondo.

Massilimiliano o ‘Acciuga‘ (come lo chiamano i suoi amici storici) in partita e durante la settimana era un vero genio. Uno che cercava sempre la giocata, ma che peccava di pigrizia quando c’era da lavorare duro in allenamento e da rientrare per fare la fase difensiva. Un atteggiamento che spesso indispettiva i suoi allenatori. E dire che poi è diventato pignolo ed esigente, proprio come Mazzarri che, invece, il bernoccolo della tattica e il culto del lavoro li ha sempre avuti.

Infine la curiosità, il rumor di mercato. Un mese fa Walter manifestò il desiderio di prendersi un anno sabbatico e quindi di lasciare la panchina del Napoli a cui fu immediatamente accostato proprio il nome di Allegri, la cui avventura al Milan è ormai al capolinea e che proprio al ‘San Paolo’, in caso di risultato negativo potrebbe recitare l’ultimo atto.

Tra passato e futuro, però, c’è di mezzo il presente e una partita che vede gli Azzurri favoriti dopo l’impresa di ‘Marassi’. Il resto non conta. Resta il fascino e questa sfida delle panchine che profuma di cacciucco.