Ultime su Napoli-Milan: Cavani ed El Shaarawy a Caccia dello “Scettro”

Edinson Cavani Calciomercato

E’ una “classica” del calcio italiano, Napoli-Milan. Fascino, riproduzione calcistica delle appartenenze geografiche (il Sud che sfida il Nord), una recente inversione delle parti. Perché se fino a qualche anno fa era il Diavolo a partire favorito di diritto con i suoi numeri da vip (anche d’Europa), ed il Napoli a dover tirare lo sgambetto, oggi gerarchie e pronostici sono cambiati. Inversione radicale.

RIBALTONE Fatti un giro per la classifica, leggi le ultime referenze, butta l’occhio sulle quote (il “2” rossonero scollina oltre il 4), ed il ribaltone ti piomba addosso. Il Napoli stenta solo in Europa (quella meno importante) e per una scelta ben precisa: lanciare i giovani. Che, a quanto pare, non sono del tutto pronti a fare i “grandi”. In campionato, altra storia. L’etichetta anti-Juventus è sempre appiccicata addosso (Inter permettendo), nonostante la parziale scucitura successiva alla sconfitta dello “Stadium”. Il Milan, invece, di toppe deve piazzarne ancora molte. La classifica langue. Punti 14, San Siro terreno di conquista e nei prossimi 180 incrocio “dangerous” con  Napoli e Juventus (in mezzo l’Anderlecht). Col serio rischio di trovarsi all’Inferno.

El Shaarawy Giocatore Milan

MATADOR CONTRO FARAONE Napoli-Milan è anche Cavani contro El Shaarawy. Vivono in contesti diversi i due attaccanti, per il resto simili e non solo nel ruolo. Il Matador trascina una squadra vincente, alla quale spesso è lui a togliere le castagne dal fuoco (vedi quaterna al Dnipro). Il Faraone è a capo di una truppa alla ricerca di se stessa e a 20 anni già si avventura oltre frontiera con i gradi del condottiero. Sfida nella sfida a suon di gol. Di fronte due dei tre capocannonieri del campionato, otto gol, in compagnia di Lamela. Cavani ne ha segnati sette negli ultimi dieci giorni. E ha fatto male pure alla Polonia, nell’ amichevole di metà settimana con la maglia dell’Uruguay. El Shaarawy ha risposto con la stessa moneta. Suo il gol, l’unico, dell’Italia alla Francia. Con dedica al Presidente Berlusconi (in visita alla squadra prima della partenza per la Campania).

 PRECEDENTI Insomma non sarà la sfida equilibrata e stravissuta dello scorso millennio. Quella dei sudamericani del Napoli opposti al calcio totale della triade olandese del Milan ma il derby dell’Autostrada è sempre sotto i riflettori. 65 sfide, finora, al “S.Paolo”. Equilibrio quasi totale. 23 vittorie azzurre, 22 rossonere, 19 volte “x”.  Nuovi numeri da scrivere. Sogni da accarezzare per uno, incubi da scacciare per l’altro.