Napoli, Mertens scalda i motori: è il suo momento

È bastato l’infortunio di Lorenzo Insigne per gettare Dries Mertens nel dimenticatoio. Certo, un intervento sul calciomercato per sostituire il talento partenopeo è d’obbligo ma, in fondo, perché così tanta fretta e tanta smania di parlare del sostituto. In fondo fino a qualche settimana fa la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori e dei tifosi, quelli che fischiavano Insigne, chiedevano a gran voce che fosse il belga ad indossare una maglia da titolare. Da allora, ad oggi, è cambiato relativamente poco … soltanto la presa di coscienza dell’ambiente partenopeo che c’è una differenza sostanziale tra Insigne e Mertens che ha spinto Benitez a preferire il primo.

Molti hanno sostenuto che Mertens rendesse di più quando entrava a partita in corso. In realtà così non è o meglio, la differenza tra i due è di tutt’altro tenore. Ciò che rende Insigne e Mertens diversi è nella capacità di ripiegamento del talento di Frattamaggiore. L’ex Psv riesce a garantire minor copertura in fase di non possesso palla di quanto non faccia Lorenzo Insigne. Molti si sono addirittura spinti a sostenere che, arrivato in prossimità della porta avversaria, Insigne perdesse di lucidità. Il motivo è proprio nella capacità del partenopeo di coprire e di aiutare i compagni in copertura. Ed è questo l’aspetto che impone al Napoli una scelta.

Toccherà a Benitez ridare tranquillità a Mertens (certamente destabilizzato da tutte le voci sul possibile investimento di mercato per un vice Insigne) e provare a “trasformare”, almeno in parte, il giocatore inculcandogli quelle capacità che avevano reso Lorenzo Insigne una pedina fondamentale del Napoli rinato dopo il claudicante avvio di stagione.

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