Napoli, Mazzarri: Insigne Titolare? Prima C’è Pandev…

E’ un Walter Mazzarri chiaramente deluso, quello che si presenta ai microfoni delle pay tv dopo il pareggio di Catania. S’aspettava chiaramente di più dal suo Napoli: in vantaggio numerico per tutta la partita, gli azzurri non sono stati in grado di trovare il gol del successo.

Non riuscendo a mostrare quella brillantezza che aveva contraddistinto le ultime uscite ufficiali degli azzurri. Anzi, nel finale, il Napoli ha rischiato grosso, con il Catania che ha colpito un clamoroso palo, con Morgan De Sanctis fuori causa.

E’ vero abbiamo rischiato, ma dovevamo cercare di vincerla – ha dichiarato Mazzarri nel dopo gara del “Massimino” in diretta Sky – Troppe punte in campo? Le ho provate tutte per scardinare la difesa del Catania, mandando in campo contemporaneamente Insigne, Cavani, Pandev e Hamsik”.

Mossa spregiudicata ma non sufficiente. Il tecnico difende comunque le sue scelte: “Molte squadre schierano normalmente un seppur mascherato 4-2-4. Ci ho provato anch’io, e non è la prima volta. Purtroppo la squadra non ha reagito come speravo, dimostrando ancora una volta di non assimilare bene questo schema. Evidentemente – ha continuato Mazzarri in diretta su Sky – qualche ragazzo deve giocare secondo meccanismi già collaudati, non riuscendo a digerire simili cambiamenti”. 

Infine, ad una precisa domanda da studio del giornalista Giorgio Porrà (volto storico sin dai tempi di Tele+) circa eventuali gerarchie all’interno della squadra, il tecnico di San Vincenzo è stato molto diretto: “Nessuna gerarchia. Le gerarchie le fa il campo. Tutti mi chiedono, ad esempio, perché non schiero stabilmente Insigne tra i titolari. Non è una questione di gerachie. Semplicemente, Pandev stava giocando da fenomeno fino alla scorsa settimana. E già lo scorso anno ha dimostrato il suo valore. Non è pensabile che un ragazzo che arriva dalla serie B (Insigne, ndr) possa subito giocare al suo posto. Così come – ha concluso Walter Mazzarri – non metterò mai in panchina un giocatore come Cavani, che ha dato tanto al Napoli in questi anni, solo perché magari ha sbagliato una partita…”

Scritto da Gianluca Capiraso

Nato ad Avellino nel 1982, iscritto all'Albo Nazionale dei Giornalisti Pubblicisti nel 2000 (a soli 18 anni), da 5 anni vive a Milano dopo aver "girovagato" tra Roma e Firenze. Il suo primo articolo, pubblicato su un quotidiano locale, risale a inizio 1998, neanche 16enne. Segue da vicino le vicende sportive di diversi club italiani, dalla serie A alla Lega Pro. Segui @Capiraso

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