Napoli, Mazzarri e Quella Strana Voglia di Staccare: Questione di Cuore?

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Il tifo e l’amore per il Napoli evidentemente non c’entrano nulla. La questione è molto più seria. A inizio settimana il cuore di Walter Mazzarri è stato sottoposto a una serie di controlli clinici.

Alla luce di questo, assumono una valenza diversa le dichiarazioni rilasciate a metà ottobre dal tecnico toscano che aveva espresso il desiderio di fermarsi a fine stagione per prendersi un anno sabbatico.

Probabilmente l’insostenibile pensantezza del ruolo di allenatore e per giunta in una piazza complicata come Napoli gli ha procurato una netta sensazione di stanchezza oltre che qualche piccolo problema di salute.

 

La clinica Montevergine di Mercogliano, nella vicina provincia di Avellino, dove Mazzarri è stato ricoverato

Proprio nei giorni che seguirono le esternazioni di Walter, prese la parola Alessandro Doga, un suo luogotenente, terzino sinistro del Livorno che Mazzarri riportò in serie A nel 2004 dopo 55 anni: “Che fosse un grandissimo allenatore – spiega Doga – lo capimmo proprio in quella stagione. Tatticamente non è secondo a nessuno. Il suo pregio è che non stacca mai. Ma questa è un’arma a doppio taglio, perché Mazzarri è letteralmente divorato dallo stress. Per questo non sono sorpreso dal suo desiderio di fermarsi per un anno. Anche se credo fermamente che potrebbe bastargli il mese di vacanza estiva per ricaricarlo”.

Venti giorni dopo, ecco il ricovero nella clinica cardiologica Montevergine a Mercogliano, in provincia di Avellino, che può spiegare la voglia mazzarriana di mollare la presa per un anno.

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