Napoli-Lipsia Europa League 2018: l’analisi dei tedeschi

Ai sedicesimi di finale di Europa League 2018 sarà Napoli-Lipsia. Gli azzurri sono chiamati ad un impegno ostico, contro una squadra di cui ne scopriamo le specialità.

“Attenzione, qui i tori corrono liberi” – è il grido di battaglia del Lipsia, prossima avversaria del Napoli ai sedicesimi di Europa League 2018. Gli azzurri pescano un’avversaria giovanissima, sia dal punto di vista degli uomini in campo sia per la storia. Nasce ufficialmente come RasenBallsport Lipsia nel 2009, fondata su iniziativa della multinazionale RedBull. Napoli-Lipsia è una partita che non deluderà la fame di emozioni.

RasenballSport Lipsia, una vera e propria fucina di talenti, si appresta ad affrontare il Napoli ai sedicesimi di finale di Europa League. Squadra fondata nel 2009, cura dettagliatamente e minuziosamente la crescita dei giovani talenti grazie a strutture e attrezzature all’avanguardia. Paradiso per le giovani promesse del calcio mondiale, il Lipsia ha già sfornato fenomeni come Forsberg, Werner, Sabitzer, Bruma e Naby Keita. Giocatori straordinari e preziosissimi che in pochi anni hanno portato la squadra tedesca in testa alla Bundesliga. Lo stadio di casa è il RedBull Arena, struttura di ultima generazione.

Napoli-Lipsia, analisi tattica

Il Napoli è chiamato ad affrontare una formazione dalle mille abilità, ma soprattutto un organico compatto, organizzato e affiatato. Le singolarità di Forsberg, Keita e Werner possono mettere in difficoltà gli azzurri che in cambio possono esprimere il loro gioco. Il Lipsia è una squadra che in difesa può scricchiolare nonostante la buona organizzazione. Inoltre non è una squadra estremamente fisica.

Come può vincere il Napoli? Gli azzurri sono obbligati a fare il loro gioco, a tenere una linea difensiva alta per mantenere lontani gli avversari dalla porta di Reina. Squadra velocissima, il Lipsia va in difficoltà se attaccata internamente viste le sufficienti capacità di interdizione dei propri centrocampisti. Schiacciarli in difesa è una buona soluzione, ma attenzione alle ripartenze: quando partono in contropiede fanno gol.