Napoli, Koulibaly: “Il futuro di Benitez non incide sul nostro rendimento”

Kalidou Koulibaly è stato protagonista di una interessante intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino. Il giovane difensore francese proveniente dal Genk, è sicuramente uno degli acquisti più interessanti e di prospettiva fatti dal club partenopeo negli ultimi anni. La sua prima esperienza in un campionato difficile come quello italiano è da considerare sicuramente positiva. Qualche errore l’ha commesso, ma fa parte del processo di crescita di un ragazzo che si affaccia per la prima volta in una realtà calcistica totalmente diversa da quella vissuta in precedenza. Il francese ha raccontato anche dei particolari della sua vita privata, ed i sacrifici che ha dovuto fare per diventare un calciatore professionista.

Calciomercato.Napoli.it vi propone uno stralcio della sua lunga intervista: “La mia famiglia si è trasferita 37 anni fa dal Senegal, ha fatto molti sacrifici. Non ho mai smesso di studiare e a scuola quando bisognava scegliere tra la lingua spagnola e l’italiano, ho scelto l’italiano. Anche perché sono stato sempre innamorato del calcio italiano. Fabio Cannavaro è il mio idolo, ma il mio punto di riferimento èThuram. Mi ha regalato il suo libro, è un personaggio che ho imparato ad amare al mondiale del 1998. Contro la Roma ho giocato la mia migliore partita in Italia, spero di ripetermi, spero che sia tutto il Napoli a ripetersi. Ho commesso qualche errore in questa stagione, ma anche Bonucci e Chiellini li hanno commessi all’inizio della loro carriera”.

Sul futuro di Rafa Benitez sulla panchina azzurra Koulibaly si esprime così: “E’ lui che mi ha voluto qui, sono molto legato al mio allenatore. Farei di tutto per convincerlo a restare, ma la sua è una scelta personale che non incide né sul nostro rendimento, né nei nostri risultati”.

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