Napoli-Juventus, Trasferta Vietata ai Tifosi Juventini?

Il Settore Ospiti del San Paolo potrebbe rimanere chiuso per Napoli-Juventus. In quanto partita a rischio, potrebbe esser disposto il divieto di trasferta

Napoli-Juventus è da considerarsi una partita a rischio e per tale ragione potrebbe essere vietata la trasferta ai tifosi juventini. Gli episodi avvenuti ieri sull’autostrada del Sole fanno aumentare l’allerta: il pericolo scontri tra le due tifoserie, acerrime nemiche, resta alto e occorre pertanto stilare già un piano di sicurezza in vista della doppia sfida di Serie A e Coppa Italia.

Settore Ospiti chiuso per Napoli-Juventus?

Come accaduto nelle due partite disputate allo Stadium, anche al San Paolo il settore ospiti potrebbe rimanere chiuso sia in occasione del match di campionato sia durante la semifinale di ritorno di Tim Cup. Il rischio scontri tra i tifosi di Napoli e Juventus è sempre molto alto, ma dopo le ultime vicende, ovvero il trasferimento di Higuain in bianconero e la vittoria falsata nell’andata di Coppa Italia, esso potrebbe essere addirittura superiore. Ciò che si teme è che gli autobus degli juventini possano essere presi d’assalto, nei prossimi giorni l’Osservatorio del Viminale deciderà se disporre il divieto di trasferta ai tifosi della Juve o meno.

Napoli-Juventus: 700 uomini delle forze dell’ordine al San Paolo

Alla decisione del Casms seguirà poi il piano di sicurezza volto a tutelare l’ordine pubblico, evitare eventuali scontri e il contatto tra i tifosi del Napoli e il pullman dei giocatori della Juventus e/o dei relativi tifosi qualora la trasferta non dovesse essere vietata. Secondo quando emerge dalle prime indiscrezioni dovrebbero essere non meno di 700 gli uomini delle forze dell’ordine, tra carabinieri, poliziotti e finanzieri, stanziati nell’area dello stadio San Paolo nei due giorni in cui si disputerà il doppio incontro Napoli-Juventus.

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Intanto la questura attende di conoscere le decisioni e il programma della Vecchia Signora. Dal momento che le due sfide si disputeranno a distanza di soli tre giorni, il questore Antonio De Iesu e i suoi uomini attendono di sapere se la Juventus, disputato il primo match contro il Napoli, resterà nel capoluogo campano sino alla gara successiva o se farà ritorno a Torino. Decisione che dovrebbe essere comunicata non più tardi della prossime 48 ore e a seguito della quale verrà studiato il piano di sicurezza più adeguato.