Napoli-Juventus 2-1, i Migliori e i Peggiori: Higuain e Insigne Top

“Non mi interessa della tattica: contro la Juve servono anima e cuore”. Pare i giocatori abbiano preso alla lettera le dichiarazioni di Sarri nella conferenza prepartita, sostenute nei fatti da una prestazione di altissimo livello tecnico e soprattutto caratteriale. Aveva tutto da perdere il Napoli in un match del genere, giunto in un periodo di disaffezione generale da parte dei tifosi e dopo qualche punto di troppo perso nelle prime giornate. Inutile nascondere che, in caso di sconfitta in una partita che il pubblico partenopeo attende tutto l’anno, i mormorii della piazza si sarebbero trasformati in contestazione aperta e la panchina del tecnico toscano avrebbe iniziato a scricchiolare pericolosamente.

È avvenuto tutt’altro al San Paolo e questa vittoria potrebbe far definitivamente scoccare la scintilla tra questo gruppo, il suo allenatore e il pubblico. Un match giocato su ritmi alti contro un avversario di valore pericolosamente ferito dalle recenti prestazioni, con quella grinta e quell’intensità che i tifosi pretendono dagli azzurri in partite del genere. Belle le dediche dei giocatori ai tifosi a fine partita,che suonano come un invito a tornare a riempire il San Paolo e sostenere un gruppo voglioso di dimostrare il suo valore.

Inizia forte il Napoli, che tiene saldamente in mano il pallino del gioco e trova il vantaggio con un bel tiro rasoterra di Insigne, su assist di uno straordinario Higuain. È proprio il Pipita nel secondo tempo a trovare la rete del 2-0, dopo un’azione che trasuda voglia, caparbietà e talento da bomber e leader vero. Immediata la reazione dei bianconeri con Lemina, ma i ragazzi di Sarri riescono, nonostante la stanchezza, a contenere gli assalti degli avversari mostrando maturità e grande solidità mentale.

Tutti in piedi per gli azzurri… che questa sia la prima di tante gioie!

Ecco i top e i flop del match.

TOP

Gonzalo HIGUAIN: Serve l’assist per la rete di Insigne, segna la rete del raddoppio, tiene per mano la squadra e detta i ritmi del pressing ai compagni di reparto. È un Pipita indemoniato quello visto contro la Juve, generoso in fase difensiva e letale per la retroguardia bianconera: ne è una prova tangibile la rete che realizza scaraventando in rete un pallone che lui stesso, con anima e cuore, era andato a strappare agli avversari a metà campo. È lui il man of the match!

Marques Loureiro ALLAN: In netta crescita nelle ultime partite, sembra essere quel centrocampista completo che tanto era mancato al Napoli negli scorsi anni:strepitoso in fase di interdizione, ma al tempo stesso dotato di tecnica e buona qualità di piedi. Grande dinamismo e presenza a centrocampo per sovrastare avversari di assoluto livello: il San Paolo ha trovato il suo nuovo guerriero?

Lorenzo INSIGNE: Manda in delirio il San Paolo e poi esce tra gli applausi, con tanta paura per quel ginocchio che già gli aveva causato seri problemi. In bocca al lupo Lorenzo, tutta Napoli ti aspetta!

Meritano senz’altro una menzione speciale anche JORGINHO, HYSAJ, CALLEJON e REINA, autori di una prestazione di alto livello.

FLOP

Dries MERTENS: Un po’appannato nelle ultime apparizioni, non riesce a tirar fuori quei guizzi capaci di rompere le difese avversarie come lui è solito fare. In una serata piena di stelle, è la sua a brillare un po’meno delle altre

Faouzi GHOULAM: Quando viene puntato dagli attaccanti avversari la difesa azzurra inizia ad andare in apprensione. La prestazione è discreta, ma lavorare sulla sua fase difensiva sarà sicuramente una delle principali missioni di Sarri.

Kalidou KOULIBALY: Alterna giocate da gran difensore a piccoli black-out che in serate così possono costare carissimi. La fortuna e uno strepitoso Pepe Reina mantengono la sua prestazione comunque ampiamente sufficiente.

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