Insigne vuol dire qualità. Una famiglia, un cognome e due fratelli con il gol nel sangue. Prima che Lorenzo giocasse a Palermo la prima gara di campionato da titolare con la maglia del Napoli, Insigne Junior, Roberto, realizzava due gol alla Roma nella prima giornata del campionato nazionale Primavera.

Proprio a quella Roma allenata da De Rossi senior, indicata anche quest’anno tra le favorite per la vittoria dello Scudetto giovanile.

Due reti di pregevole fattura che hanno mandato ko la plurititolata Primavera giallorossa. Poi, nel finale, è giunto anche il terzo sigillo che porta la firma del giovane Lasicki, arrivato quest’estate, su assist (guarda caso) di Roberto Insigne.

Una prestazione eccellente, quella sfoderata allo stadio “Bisceglia” di Aversa nella prima giornata del campionato Primavera, che potrebbe spingere il club azzurro a confermare Insigne junior per un’altra stagione.

 

 

Nelle scorse settimane, infatti, si era paventata la possibilità di cederlo in prestito per valorizzarlo e concedergli lo spazio che merita.

Com’è successo, d’altronde, per il fratello maggiore Lorenzo, che prima di approdare stabilmente al Napoli ha dovuto girovagare sui campi di mezza Italia, con i campionati trascorsi in prestito a Cava dé Tirreni, Foggia e Pescara.