Napoli, il valore della rosa è indicativo: critiche troppo spesso inutili

Spesso le critiche dei tifosi napoletani sanno essere spietate. Talvolta la troppa foga, la voglia di vincere e di portare a casa risultati spingono però a sottovalutare o a sbagliare completamente valutazioni all’apparenza assolutamente banali. Gran parte delle critiche sono per De Laurentiis, Bigon e Benitez ma anche sui giocatori, sui valori in campo e sulle individualità spesso i napoletani ci vanno giù duro, troppo.

Abbiamo quindi fatto una valutazione partendo da uno dei tanti commenti che affollano la fan page di Calciomercato Napoli. Uno come tanti che, però, a ben vedere è privo di qualsiasi fondamento. Il commento in questione recitava più o meno così: “La formazione scesa in campo nel secondo tempo contro il Sassuolo era da Serie B. Giudicate voi: Rafael, Zuniga, Albiol, Britos, David Lopez, Jorginho, Callejòn, Zapata, Insigne e De Guzman”. Abbiamo quindi analizzato il valore della rosa proposta da uno degli oltre 55.000 fan di Calciomercato Napoli (peraltro integrando la formazione con un altro difensore, considerando che i nomi messi in campo erano soltanto 10).

Il valore del Napoli da “Serie B” sceso in campo nel secondo tempo contro il Sassuolo, secondo dati Transfermarkt oggettivamente riscontrabili, ammonta a 105.5 milioni di euro. Insomma, qualcosa che con la serie cadetta non ha davvero nulla a che vedere. Nel dettaglio, il valore degli elementi da Serie B è il seguente:

  • Rafael: 4 milioni di euro;
  • Zuniga: 11 milioni di euro;
  • Albiol: 12 milioni di euro;
  • Britos: 5 milioni di euro;
  • Henrique: 5 milioni di euro;
  • David Lopez: 5 milioni di euro;
  • Jorginho: 12 milioni di euro;
  • Callejòn: 20 milioni di euro;
  • Zapata: 6,5 milioni di euro;
  • Lorenzo Insigne: 15 milioni di euro;
  • De Guzman: 10 milioni di euro.

Volendo per un attimo continuare a giochicchiare … beh, salta subito all’occhio che l’intero valore della rosa del Sassuolo, quindi il valore dato dalla somma dei singoli prezzi del cartellino di ciasucn giocatore neroverde, ammonta a 89.68 milioni di euro, quasi la metà del valore delle cosiddette seconde linee azzurre e meno della metà dell’intero valore della rosa partenopea. In sostanza, pur decurtando del 50% il valore dei partenopei scesi in campo contro il Sassuolo nella seconda frazione di gioco, la somma sarebbe decisamente superiore a quella degli undici elementi schierati da Di Francesco.

È vero, è un gioco puramente matematico, che lascia il tempo che trova. È però un gioco che rende perfettamente la misura di quanto Benitez abbia ragione a chiedere ed esigere rispetto. Ormai è un tutti contro tutti e ciò che prima era destinato a riempire le bacheche di giornalisti e tifosi nordici, ora lo facciamo in casa, come in una sorta di suicidio collettivo di massa e rigorosamente autarchico.

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