Napoli, il dualismo Insigne-Mertens premia il talento belga

Nel rendimento altalenante che ha caratterizzato le prestazioni del Napoli, il reparto che ha dato più certezze nell’arco della stagione, è stato sicuramente quello offensivo. Benitez avendo a disposizione un discreto numero di attaccanti, ha saputo gestire saggiamente le risorse con l’applicazione del turn over. Escludendo Higuain, Callejon ed Hamsik che hanno giocato di più in quel reparto, i giocatori  più soggetti ad essere alternati dal tecnico, sono stati il napoletano Lorenzo Insigne ed il belga Dries Mertens.

Un sano dualismo si è acceso tra i due quest’anno, considerati tra i calciatori più talentuosi della rosa azzurra e del campionato italiano. Insigne è quello però che ha avuto più difficoltà nell’adattarsi al nuovo ruolo, che non gli si addice perfettamente. In questo nuovo modulo infatti, è costretto a ripiegare spesso in fase difensiva, allontanandosi dalla porta avversaria, con la conseguenza di essere meno lucido in fase realizzativa. Per carità nulla da eccepire sul piano dell’ impegno, ma numeri alla mano è l’attaccante che ha segnato di meno.

Il ragazzo da l’impressione che difetti ancora un pò di personalità, soprattutto quando si tratta di finalizzare l’azione. Indossare la maglia azzurra per un napoletano non è semplice, e forse sente maggiormente più di tutti la responsabilità. Ma questo fa parte del processo di crescita del ragazzo, siamo certi che con il tempo, lo scugnizzo napoletano considerato un patrimonio della società, con le qualità tecniche che si ritrova, saprà smentire anche i più scettici. La prossima stagione per lui dovrebbe essere quella della definitiva consacrazione.

Quello che appare più pronto e completo, per adesso è certamente il talento belga Dries Mertens. Entrato sin da subito nei cuori dei napoletani, per le sue prestazioni e le sue giocate, meriterebbe più attenzione da parte del tecnico Benitez. Mertens  va considerato un titolare inamovibile alla pari di Callejon e Higuain.