Napoli-Empoli 2-2, Sepe nega la gioia ai tifosi partenopei

Il Napoli non scende in campo per buona parte della partita. L’Empoli domina, trova il gol nel primo tempo e il raddoppio nel secondo. Gli azzurri si risvegliano dal torpore solo quando Benitez decide di affiancare Higuain a Zapata. È in quel momento che, grazie alla maggiore libertà, il colombiano riesce a trovare la via del gol. Altro cambio altro gol. Il mister chiama fuori Dries Mertens: al suo posto De Guzman ed ecco arrivare il gol del raddoppio del Napoli.

Ma in tutto quanto accaduto al San Paolo, resta da sottolineare la grande prestazione di un ragazzo napoletano di nascita e di fede. Luigi Sepe, portiere dell’Empoli in prestito dal Napoli, classe ’91, dimostra nel “suo stadio” che il processo di maturazione sembra essere davvero a buon punto. Dopo l’esordio in Serie A con la maglia del Napoli a soli diciassette anni contro la Fiorentina, un continuo peregrinare: prima a Pisa, poi al Lanciano e adesso in massima serie con la casacca dell’Empoli.

Oggi il giovane numero uno partenopeo ha dimostrato di aver compiuto passi da gigante tanto da spingere i tifosi del Napoli ad azzardare il paragone con Rafael. Sui social la domanda è praticamente sempre la stessa: “Il Napoli ha Sepe e deve subire gol per colpa di Rafael?”. Il sogno di Luigi Sepe è quello di difendere la porta dei partenopei e se davvero dovesse continuare così (la parata finale su De Guzman ne è la prova) quel momento non è troppo lontano.

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