Napoli eliminato dall’Europa League: Collina in conflitto di interessi?

L’eliminazione contro il Dnipro in Europa League brucia ancora al Napoli e ai suoi tifosi e se, questi ultimi hanno contestato la prestazione dei loro beniamini nel match di ritorno con uno striscione durante Napoli-Cesena, la società azzurra  se la prende con Collina che non ha ancora chiarito la sua posizione riguardo un possibile conflitto di interessi.

La SSC Napoli non ha digerito la “svista” dell’arbitro Moen in occasione del gol in netto fuorigioco degli ucraini in Napoli-Dnipro 1-1 ne l‘arbitraggio del fischietto Mazic in Dnipro-Napoli e ha preso di mira Pierluigi Collina principale responsabile delle sciagurate prove dei due arbitri. L’ex fischietto italiano è infatti il designatore Uefa degli arbitri e, cosa che lascia perplesso il Napoli, supervisore della federcalcio ucraina, tramite anche il suo braccio destro Luci.

La società partenopea lamenta un conflitto d’interessi. Collina, che tra le altre cose si occupa dal 2010 della supervisione degli arbitri e di un programma di formazione dei fischietti internazionali, potrebbe aver agito in favore del Dnipro, squadra ucraina, e il Napoli pretende a tal proposito delle delucidazioni perché essere eliminati dall’Europa League per le prestazioni, indegne o meno, della propria squadra è un conto, essere eliminati per decisioni studiate è tutt’altra cosa.

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