Napoli, è già tempo di bilancio: con il terzo posto la stagione non è fallimentare

Con la vittoria ottenuta dalla Roma ai danni del Parma per 4-2, nel recupero della 22  giornata, si sono affievolite ancor di più le speranze del Napoli di conquistare il secondo posto in campionato. A meno di clamorose sorprese, è difficile ipotizzare un calo nel finale di stagione da parte della Roma e il Napoli potrebbe essere costretto a disputare ad agosto il rischioso preliminare di Champions League. Finché non sarà la matematica a condannare gli azzurri è vietato mollare.

D’altronde gli azzurri possono ancora togliersi delle piccole soddisfazioni  in questo ultimo scorcio di stagione.Vincere la finale di Coppa Italia, e battere due record in campionato: quello di punti stabilito dal Napoli in un torneo a 18 squadre, e quello di vittorie ottenute in campo esterno, detenuto proprio dall’ultimo Napoli targato Walter Mazzarri.

Facendo le dovute valutazioni, il Napoli ha disputato un buon campionato; potremmo definirlo un Napoli a due facce, forte con le grandi squadre,  meno con quelle di caratura inferiore. Cresce quindi il rammarico per i punti persi proprio con le piccole. Ma i tifosi possono stare tranquilli però, questo Napoli infatti dà l’impressione che con un anno di esperienza e lavoro in più alle spalle, possa davvero raggiungere ed ambire a traguardi ambiziosi.