Napoli-Dnipro, Probabile Formazione: in Campo Cavani, Inler e Campagnaro

Semi abbandonata l’idea del drastico turnover per gli impegni in Europa League. In Napoli-Dnipro Mazzarri si gioca il passaggio del turno. Una probabile formazione vedrebbe, infatti, impegnati, a differenza degli impegni europei precedenti, Cavani, Inler e Campagnaro. Nonostante le difficoltà oggettive dell’impegno al San Paolo, Mazzarri contro il Dnipro Dnipropetrovsk, una delle formazioni che ha dimostrato di essere tra le più in forma di tutta Europa, non ritorna sui suoi passi completamente ma decide di aprire uno spiraglio ad un’eventuale possibilità di passaggio del turno in Europa. Quindi in campo ci saranno Cavani, Inler e Campagnaro.

mazzarri allenatore napoliInoltre in panchina a disposizione ci sarà Hamsik, che ha superato sia i turni di squalifica che il pericolo di stop influenzale. Dal primo minuto sul terreno di gioco anche Aronica, che ha il dovere di riscattarsi agli occhi del San Paolo, dopo l’errore di domenica scorsa che è costato il pareggio contro il Torino. Altro osservato speciale sarà Vargas, schierato al fianco di Cavani. Cercando di chiudere il cerchio, dunque, il Napoli in campo dovrebbe essere composto da: Rosati; Campagnaro, Fernandez, Aronica; Mesto, Donadel, Inler, Dzemaili, Dossena; Vargas, Cavani.

Resta in panchina con molta probabilità Lorenzinho Insigne, di cui non è per niente improbabile un inserimento nel corso di gara. Ritorna più carico che mai Mazzarri, e pronto, ancora una volta a combattere fino all’ultimo minuto per difendere le sue scelta e la sua squadra, indipendentemente dal piccolo problema di salute che lo ha visto ricoverato ad inizio settimana alla clinica Montevergine di Avellino per degli accertamenti di natura cardiaca. Su questo episodio ancora una volta cerca il massimo riserbo: “La vita privata è solo nostra”. Punto e basta. Ora si parla dell’incontro: “Con il Dnipro voglio una grande partita. Domani metterò in campo la squadra che secondo parametri e valutazioni credo possa garantire la migliore prestazione. Vogliamo giocarci tutte le possibilità per passare il turno e ci crediamo. Voglio precisare che non esiste un Napoli 2 come è stato battezzato, esistono scelte che si fanno per poter dare il meglio sia in Italia che in Europa”. Si diceva, pronto a combattere in difesa dei suoi ragazzi, soprattutto dopo la battuta d’arresto giunta in campionato. “Io non vedo nessuna crisi della mia squadra – spiega in conferenza stampa. E’ solo un momento in cui tutto o quasi ci va storto.

Dobbiamo insistere ed aspettare che giri in maniera diversa. La squadra non è né stanca, né in una fase di involuzione. Certo se giocassero di meno, se non ci fossero gli impegni di Coppa sarebbe più lucidi. Ma questo non vale solo per i miei. Vale per tutte le squadre che giocano competizioni infrasettimanali. Io sono soddisfatto di come si sta esprimendo la squadra fino ad ora. Nelle ultime due gare solo la fatalità ci ha fermati. A Bergamo abbiamo giocato il miglior secondo tempo in trasferta sinora, abbiamo creato palle gol ma non siamo riusciti a segnare. Con il Torino poi è stata una gara anomala, potevamo e dovevamo chiuderla ma la palla non è voluta entrare. Purtroppo nei giudizi si guarda solo i risultati, ma a questo punto se consideriamo i risultati dobbiamo evidenziare che abbiamo sette punti più dell’anno scorso in classifica. E se contano i numeri, significa che rispetto al passato stiamo crescendo”. Per poi giungere all’arringa finale: “La squadra ha sempre la stessa convinzione e determinazione in campo. Ai ragazzi ho detto che in questo periodo in cui la ruota non gira nel verso giusto bisogna curare ogni minimo dettaglio e moltiplicare le forze. Se continuiamo così, vedrete che gli episodi gireranno a nostro favore”.

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