Napoli-Dnipro, Benitez: “Sfida difficile, ma vogliamo la finale”

In occasione della semifinale di Europa League Napoli-Dnipro, la società partenopea rompe il silenzio stampa e mister Benitez torna a parlare in conferenza davanti ai giornalisti. Il tecnico partenopeo si è soffermato in particolare sulla partita che andrà in scena domani, giovedì 7 marzo, alle ore 21.05 in un San Paolo tutto esaurito e che si presenta come fondamentale per la stagione del Napoli: “Questa vigilia rappresenta un inizio per arrivare alla finale. Raggiungerla è importantissimo per squadra, società e città. E’ importante che i tifosi seguano, come la squadra, le norme Uefa. I tifosi devono capire che i ragazzi hanno bisogno di loro in partite così importanti”.

Di fronte la squadra azzurra si troverà una squadra che appare, sulla carta, sfavorita, tuttavia Benitez predica calma e pone le attenzioni sui punti di forza che il Dnipro ha e che il Napoli non deve sottovalutare: “Il Dnipro è una squadra che non subisce troppi gol, tosta e con giocatori di esperienza e qualità. Strinic mi ha parlato molto bene della squadra. Se sono in semifinale è perché lo hanno meritato. Non è una squadra conosciuta come altre, ma possiede giocatori con un livello altissimo, è una squadra elaborata e organizzata, sarà sicuramente una partita difficile”. 

Punto di forza del Dnipro è la difesa che, invece, è il punto debole del Napoli, soprattutto nelle palle inattive: “La priorità e vincere, se non subiamo gol è anche meglio. Però senza fretta. Loro sono una squadra che difende molto bene e molto pericolosa con la palla e anche con palla inattiva. Dobbiamo giocare con la testa e con il cuore rispettando una squadra che, ripeto, ha giocatori di qualità”

Per raggiungere l’obiettivo finale, mister Benitez si affiderà ai suoi uomini migliori a loro spetterà il compito di gestire al meglio la partita. Il Dnipro però è famoso per la sua abilità nel far giocare male le avversarie: “I giocatori che schiererò sono quelli che riterrò più adatti alla partita e più in forma. Dobbiamo imporre il nostro gioco e se loro ce lo impediscono dobbiamo capire e trovare un’altra strada. Durante la partita i giocatori devono capire ed eventualmente cambiare qualcosa senza perdere il nostro stile e la nostra qualità di gioco, al di là del nostro schema di gioco”.

Benitez quindi parla del miglioramento di Hamsik che, pian piano, sta tornando quello di un tempo: “Lo scorso anno ha avuto un infortunio che lo ha fermato per 4 mesi circa, adesso è tornato e sta riacquistando la fiducia. Sta bene ed è un giocatore di grande qualità”. Esamina le caratteristiche di David Lopez e sulla sua “difficoltà” a provare il tiro dal limite: “Tira meno dal limite perché è più abile nei passaggi e in altre parti di gioco che nel tiro dal limite per questo preferisce passare la sfera a un Gabbiadini che ha maggiore sicurezza nel tiro. Sono degli aspetti su cui stiamo lavorando”.

Il ritorno di Insigne ha stimolato maggiormente Mertens che, nelle ultime partite, ha mostrato maggior carattere: “Abbiamo gestito al meglio il recupero di Lorenzo. È tornato nel momento in cui la squadra aveva bisogno di lui. La competizione tra lui Gabbiadini e Mertens fa bene alla squadra”. Non parla invece del rinnovo: “Il presidente conosce il mio pensiero, io parlo di calcio”.

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