Napoli, De Laurentiis: “Contro di noi un gioco al massacro”

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Un gioco al massacro. Così Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, definisce le critiche rivolte alla squadra azzurra dopo il pareggio rimediato a Livorno e che ha fatto ancora di più distanziare gli uomini di Benitez dal primo posto. Arrivato in Lega Calcio ha esternato la sua rabbia: Io non ci sto a questo gioco al massacro. I conti si fanno alla fine. C’è chi va fuori e racconta banalità. È assurdo andare a parlare e discutere”.

Una battuta che però fa capire come il numero uno azzurro sia teso e abbastanza innervosito per la perdita di colpi che ogni settimana caratterizza il cammino di una squadra comunque costruita a inizio stagione per competere con la Juventus. “Non voglio parlare della partita. I conti si fanno alla fine. Ne riparleremo a fine stagione, in questo gioco al massacro si dicono solo banalità”, questo l’ulteriore commento del presidente che poi è filato liscio.

Anche se poco prima si è dilungato sulla vittoria di Sorrentino agli Oscar con il film “La Grande Bellezza”: “Ho dedicato un tweet a Sorrentino che ci onora in quanto italiani e napoletani. Questo dimostra che il nostro calcio è conosciuto anche in America, un paese dove questo sport sta crescendo”.

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