Napoli-Crotone 3-0, Sarri: “Oltre al risultato, una buona prestazione”

Il tecnico azzurro non boccia Pavoletti.

Ha parlato al termine di Napoli-Crotone l’allenatore azzurro Maurizio Sarri che oggi è apparso soddisfatto della sua squadra sia per aver raggiunto i tre punti sia per aver messo sul rettangolo di gioco una buona prestazione.

NAPOLI-CROTONE, SARRI: “CALABRESI ERANO OSTICI”

Il mister libero di parlare dopo che il silenzio stampa è stato sciolto commenta in maniera pacata una gara che il Napoli ha dominato dall’inizio alla fine: “”Oggi era una partita difficile, negli ultimi dieci giorni abbiamo affrontato Juventus, Roma e Real Madrid. Arrivare alla quarta partita contro una squadra di bassa classifica poteva essere una partita di down sotto il punto di vista delle forze mentali. La prestazione è stata di buon livello, ed al di là del risultato non era semplice. L’obiettivo deve essere quello di ottenere il massimo, il resto deve venire di conseguenza. Nelle ultime 14 partite abbiamo fatto 34-35 punti, abbiamo soltanto solo un punto in meno rispetto allo scorso anno. Si sono fatte partite di Champions molto dispendiose, la squadra non si sta solo confermando ma sta crescendo”.

NAPOLI-CROTONE, SARRI: “PAVOLETTI STA CRESCENDO”

Sarri poi non si poteva esimere dall’esprime un proprio parere sui singoli partendo da Leonardo Pavoletti che ha giocato dal primo minuto ma che non ha inciso nel risultato: “Non ha fatto male, non è appariscente sotto il punto di vista tecnico ma il lavoro sporco lo ha fatto bene, poi si sono aperti gli spazi, e sono venute fuori le condizioni per Mertens. Sono contento per il ragazzo, lo vedo in allenamento e sta progressivamente crescendo”. Restando nel reparto offensivo ha anche spiegato l’assenza di Arkadiusz Milik: “Dopo il grande lavoro di rieducazione che ha fatto per rientrare, mi sembrava gli mancasse un pizzico di brillantezza”.

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NAPOLI-CROTONE, SARRI: “ROG ERA A RISCHIO”

Poi dopo aver recriminato per un altro rigore non concesso su Mertens ha spiegato la sostituzione di Rog che ha rischiato di essere espulso sull’1-0 per doppia ammonizione: “Marko è un ragazzo che difende molto di aggressività ed intensità, chiaro che quando è ammonito diventa un giocatore a rischio, anche per non ha un grado di esperienza enorme visto che è giovanissimo”.