Napoli, basta cori razzisti. De Laurentiis chiederà ai giocatori di lasciare il campo se l’arbitro non interviene

Quanto accaduto durante Sampdoria-Napoli ha mandato su tutte le furie De Launretiis. Da ora in poi, se l’arbitro non interviene, saranno i giocatori a lasciare il campo fino al termine dei cori

De Laurentiis conto i cori

I cori razzisti stanno diventando quasi una quotidianità delle partite fuori casa del Napoli. Quanto successo nel match contro la Sampdoria ha fatto infuriare De Laurentiis: il presidente è pronto a denunciare tutto alla FIGC. Inoltre, secondo La Repubblica il patron azzurro avrebbe chiesto ai propri giocatori di lasciare il campo se l’arbitro non dovesse intervenire. 

Basta ai cori razzisti: giocatori pronti a lasciare il campo se l’arbitro non interviene 

Che sia contro un’etnia o contro una città, il razzismo negli stadi è una delle macchie che affligge il calcio italiano. È ormai una spiacevole abitudine per i napoletani riceve cori contro la loro città durante ogni trasferta della squadra di Sarri. L’ultimo episodio, durante Sampdoria-Napoli, ha fatto infuriare Aurelio De Laurentiis. Secondo l’edizione odierna del La Repubblica il presidente azzurro è pronto a parlare direttamente con la FIGC e con la Lega per chiedere che vengano applicate delle regole più severe.

Durante il match di domenica scorsa allo stadio Marassi, per ben due volte Gavillucci ha chiesto agli ultras doriani di smetterla con i cori: pena la sospensione del match e ammenda per la società. Mossa del tutto inutile visto che i tifosi di casa, quasi fosse una sfida, hanno cantato ancora più forte. 

Gavillucci non deve restare un eccezione: gli arbitri devono avere più coraggio 

A questo gesto Gavillucci sospende la partita e richiama tutti i giocatori al centro del campo. Solo l’intervento del presidente Ferrerro, comunque insultato e offeso dai propri tifosi, ha riportato la calma ed il match è ripreso. Ciò che De Laurentiis chiederà ai poteri alti è che questo gesto non rimanga un’eccezione: gli arbitri devono avere il coraggio di farlo sempre. 

Se ciò non dovesse avvenire, secondo quanto trapela da Castel Volturno, saranno i giocatori stessi a lasciare il terreno di gioco finché i cori non cesseranno. Napoli e i napoletani sono stufi di essere continuamente offesi dalle tifoseria avversarie e se la lega non riesce a gestire questa situazione, De Laurentiis dovrà gestirla a modo suo. 

Scritto da Daniele Baldassarre

Quella del giornalismo è una passione. Amante dello sport, soprattuto di calcio.
Studente di Ingeneria. Classe '94.

Ancellotti al Napoli, Corriere della Sera: “Pronto a ridursi l’ingaggio”

Sarri e De Laurentiis - cena di fine anno

Sarri, rinnovo in arrivo. De Laurentiis: “E’ l’artefice di questa grande bellezza”