Napoli-Chievo, con la fine della sosta riprende il cammino degli azzurri

Con la prima domenica di sosta, diventata ormai consuetudine per il calcio italiano (e non solo), termina ufficialmente il primo stop alla stagione dopo la prima giornata, e la vittoria degli azzurri contro il Genoa. Da domani il Napoli riprende il cammino verso la prima sfida al San Paolo della stagione contro il Chievo Verona. Certo, per rivedere il gruppo al completo bisognerà attendere giovedì quando rientreranno i nazionali ed il Napoli riprenderà gli allenamenti agli ordini di Rafa Benitez. Ma lo staff tecnico azzurro avrà un compito determinante già a partire da domani.

Nella settimana che conduce a Napoli-Chievo, l’obiettivo di Fabio Pecchia sarà quello di condurre i nuovi arrivati alla perfetta integrazione con il gruppo: dovranno essere studiati schemi tattici e movimenti per favorirne l’integrazione nel modello tattico di Rafa Benitez. Il tecnico spagnolo potrebbe però ipotizzare qualche modifica al suo credo, soprattutto per quanto concerne il ruolo da attribuire a Marek Hamsik nel nuovo Napoli. L’ipotesi allo studio è quella di un arretramento dello slovacco in un’ipotetica linea a tre di centrocampo.

Per Hamsik sarebbe uno stravolgimento, ma soltanto in parte. Si perché con la casacca della Nazionale slovacca, l’idolo del San Paolo, ormai in azzurro da 8 stagioni, gioca stabilmente in mediana. In questo modo Benitez riuscirebbe ad ottenere maggiori vantaggi in termini di copertura e solidità, lasciando maggiore libertà agli esterni di centrocampo che sarebbero così più liberi di agire in fase offensiva garantendo maggior supporto anche a Gonzalo Higuain.

Il Pipita, nelle ultime uscite stagionali, è parso oltremodo insofferente, anche per il supporto, assolutamente scarso, offertogli da chi dovrebbe, in teoria, mandarlo in rete con maggiore frequenza. Il nervosismo di Higuain, sebbene qualcuno provi a legarlo ad ipotesi stravaganti, è legato soltanto alla voglia dell’asso argentino di avviare un nuovo ciclo vincente in maglia azzurra. Le premesse ci sono: serve qualche aggiustamento al quale, per inciso, Benitez sta già pensando da tempo.

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