Napoli-Chievo, 2-1 al cardiopalma: decidono Milik e Diawara

Con le unghie e con i denti, fino al 93esimo minuto. Il Napoli compie un’impresa colossale scollando un Chievo aggrappatosi ai miracoli del napoletano Sorrentino e si riporta a -4 dalla Juve capolista. La reazione al gol di Stepinski porta il nome di Milik, subentrato nella ripresa al posto di Hamsik e quello di Diawara che con una conclusione dolcissima fa impazzire il San Paolo.

Fino al triplice fischio, gli azzurri portano al termine una “remuntada” pesantissima ai fini della classifica. Milik e Diawara alimentano il sogno scudetto con lo scontro diretto di Torino sempre più vicino. Una vittoria importantissima quella del Napoli non solo per i 3 punti ma specialmente per il fattore mentale. La squadra di Sarri è apparsa poco lucida, poco fluida. Da oggi può e deve cambiare tutto.

Napoli-Chievo 2-1: ora cambia tutto

Il successo odierno del Napoli ha un peso specifico incalcolabile; innanzitutto per mettere pressione alla Juventus, poi per rinfrescare la mente dai brutti pensieri. Napoli-Chievo è una lezione anche per Maurizio Sarri, che con due cambi (prima Milik poi Zielinski) ha rimesso le mani sulla partita e sul sogno scudetto. Il due polacchi hanno cambiato totalmente la partita, perfezionata dalla parabola favolosa disegnata da Diawara.

Nelle prossime partite è lecito aspettarsi qualche cambio non solo degli interpreti ma anche del modulo. Il 4-3-3 iniziale sembra non funzionare più alla perfezione e Milik è difficile da tener fuori adesso. Mertens è affaticato, potrebbe trovare la panchina oppure agire alle spalle del polacco in maglia 99. Anche per Hamsik le cose non girano al meglio. L’appuntamento clou all’Allianz Stadium dista ancora un po’. Domenica tocca al Milan.

 

Scritto da Simone Di Pietro

Appassionato folle della SSC Napoli e del calcio estero. Classe '97.

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