Napoli, Bruscolotti: “Il Napoli ha iniziato un nuovo percorso di crescita”

Non accenna a diminuire l’incredibile entusiasmo intorno al Napoli dopo lo splendido 2-0 rifilato ieri sera alla capolista Juventus grazie a Callejon e Mertens. Una partita che metteva in palio tre punti ‘platonici’ in classifica vista la situazione attuale ma allo stesso tempo una grande fetta della torta di fine stagione per i partenopei: ai piedi del Vesuvio quella con la squadra bianconera è LA partita, non un semplice match. Fosse stata un’amichevole, l’entusiasmo dei partenopei sarebbe stato pressocchè identico, per chiarire bene il concetto.

Lo sa bene il capitano del primo storico scudetto partenopeo, Giuseppe Bruscolotti, che in esclusiva per Calciomercato.Napoli.it ha rilasciato una lunga intervista appena prima di entrare negli studi di PiùEnne dove ha partecipato alla puntata di questa sera di In Casa Napoli.

Vincere con la Juventus è sempre un’emozione particolare per il pubblico napoletano – dice l’ex difensore -: quello con la squadra bianconera è un match che il popolo napoletano vive in modo pazzesco, e inevitabilmente questa adrenalina mista a tensione ed ansia viene trasferita alla squadra dai tifosi già molti giorni prima della partita. Ai miei tempi una volta terminata la partita precedente la sfida con la Juventus si era proiettati già alla partita contro i bianconeri”. Praticamente come adesso, aggiungiamo noi, con “l’aggravante” della presenza dei social con i tifosi che iniziano a ‘giocare’ fin da subito il match.

Due a zero, dicevamo, con un Napoli straripante che ha chiuso nella propria metà campo la Juventus, soprattutto nel primo tempo. C’è chi sussurra, nei vari salotti televisivi, di come la Juventus sia arrivata ‘tranquilla’ e ‘serena’ alla sfida del San Paolo. Una tesi che non convince Bruscolotti. “Ma non scherziamo – dice l’ex capitano – il Napoli ha avuto un approccio fantastico con la partita, e la Juventus non ha avuto modo di capire nulla, perlomeno nella prima mezzora dove ho visto almeno tre super interventi di un signor portiere come Gigi Buffon. Mi ha fatto ridere leggere cose del tipo ‘la Juve è andata in vacanza’ o cose simili. Nessuno può e deve permettersi di sminuire quella che è stata la serata quasi perfetta del Napoli di Benitez e dei napoletani”.

Una dichiarazione che fa rima con quelle del patron De Laurentiis che, a fine match, in tv e su Twitter ha parlato di come la “classifica sia bugiarda, perchè non ci sono 17 punti di distacco tra Napoli e Juventus”. 
“Io faccio parte di chi da’ un immenso valore al campionato e al lavoro effettuato dalle squadre – ammette Bruscolotti – e con molta sincerità se è vero che nessuno deve permettersi di sminuire l’impresa del Napoli di domenica sera è anche vero che la Juventus e la Roma stanno facendo un campionato straordinario. Forse il presidente ha ragione, diciassette punti sono tanti ma che ci sia differenza tra gli organici di Juventus e Napoli è palese. Ma non è un problema, almeno adesso: il Napoli ha appena iniziato un nuovo percorso di crescita”.

Il riferimento di Bruscolotti è al nuovo corso targato Benitez. “Bisogna dare fiducia e tempo al tecnico spagnolo – dice – che ha avuto il grosso merito di inserirsi alla perfezione nella realtà partenopea. Paradossalmente le tante vittorie iniziali alla lunga si sono rivelate un problema, perchè forse hanno un po’ illuso l’ambiente di un qualcosa che ancora non ‘era’, ma che continuando di questo passo ‘sarà’ sicuramente”. Facile la lettura di questa frase: il Napoli ancora non è al top ma di questo passo gli manca davvero poco per diventarlo e lottare per obiettivi importanti già l’anno prossimo.

“Credo sia palese – dice ancora Bruscolotti – anche se per fare definitivamente il salto di qualità bisogna aggiungere almeno quattro tasselli fondamentali a questo gruppo. Occorrono quattro giocatori importanti, non quattro ripieghi. Leggo tanti nomi, alcuni sono interessanti, altri di pura fantasia: per rispetto dell’ambiente non mi permetto di farne, non voglio creare false aspettative. Ad esempio dico solo che, con tutto il rispetto per Zapata, non può essere lui il vice-Higuain. E’ un ottimo calciatore in prospettiva, ma ancora non è pronto per un palcoscenico importante come Napoli. Inoltre si deve fare di tutto per trattenere Reina, un ottimo portiere ma a quello che vedo anche un ottimo uomo spogliatoio. Con il mercato attuale è difficile, ti arrivano proposte ogni giorno… ma lo spagnolo bisogna trattenerlo”.

Chiusura con la Coppa Italia e la finale con la Fiorentina. “Con la coppa e il terzo posto credo che la stagione si possa archiviare come ‘positiva’ – conclude Bruscolotti – anche perchè mi piace ribadire come sia la prima di una nuova fase di un percorso di crescita. L’anno prossimo, però, se arrivano questi benedetti quattro rinforzi veri allora parleremo di altre cose…”

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