Napoli, Bruno Giordano: “Hamsik affossato dal modulo”

Hamsik non attraversa un buon momento. O meglio. Dall’avvento di Rafa Benitez non è più quel giocatore che tutta Europa voleva e ricercava. Lento, leggero, prevedibile, rallenta la manovra, poche volte nel vivo del gioco. “Non è un leader”, ha sentenziato Manuel Parlato, giornalista e blogger napoletano, intervenuto nella trasmissione “In casa Napoli”, in onda su Piuenne, +N. “Non è quel giocatore, quel campione che invece l’immaginario collettivo credeva fosse. Non ha mantenuto le attese e le aspettative che tifosi ed addetti ai lavori riponevano in lui”.

“È stato affossato dal modulo. Giocare spalle alla porta lo limita” – ha tuonato Bruno Giordano, il bomber del primo scudetto napoletano, che ha aggiunto: “Non capisco inoltre perché calciatori come Marek ed Higuaín vengano sostituiti ripetutamente. Anche se giocano male, non possono uscire. È come se ai miei tempi i vari Maradona e Bagni venivano sostituiti più volte. I cambi vanno bene e vanno fatti ma per i calciatori che hanno sostituti all’altezza e di pari livello in panchina. Per i succitati, il Napoli in panchina non ha nessuno del medesimo valore”. Pino “Batman” Taglialatela, ex portiere azzurro, ha aggiunto: “Anche la presenza di Higuaín che gioca più lontano dalla porta gli ruba un po’ gli spazi”.

Andrea Agostinelli allenatore ed opinionista Mediaset Premium è d’accordo che il capitano del Napoli sia penalizzato dal modulo ed aggiunge: “Oltre a questi problemi, ce n’è uno forse mentale”. Certo è che Hamsik ha reso alla grande quando ha avuto la possibilità di sfruttare la sua caratteristica principale: l’inserimento fulmineo ed inaspettato. Ma avveniva in un altro Napoli, in un altro modulo e con altri calciatori. Cavani e soprattutto Lavezzi creavano, con le loro celebri folate e scorribande nelle difese avversarie, sterminate praterie ove Marekiaro poteva dare libero sfogo alla sua letale pericolosità.

Leggi anche: