Mourinho “Pizzica” il Real Madrid. Le Ultime “chicche” dello Special One

“Mourinho contra todos” , titola “El Mundo Deportivo”. Che regala la versione spagnola (aggiornata), in formato lista della spesa, delle stilettate con le quali l’ex tecnico dell’Inter si è costruito il soprannome di “Special One”. Non solo sulla panca. Ma anche fuori. Soprattutto davanti ad un microfono. Il solito Mourinho “antagonista”? Sì, ma anche di più perché gli avversari ora non vengono solo da fuori. Ne vede parecchi pure all’ interno. Al suo fianco. Il Real è “pizzicato” dalla sua stessa guida.

L’ELENCO Il quotidiano spagnolo, stilando una sorta di compendio, ripercorre le ultime “uscite” stagionali di Mou e “batte” una sentenza largamente condivisa:  l’uomo del Triplete interista è persona da uno contro tutti.  Ora anche se si tratta di “compagni d’avventura”. Sarà il carattere, sarà una tattica, non è dato sapersi. Le sue battute, invece, sono scolpite nella memoria. Quelle sì. Restano. Fanno effetto e spostano i riflettori dal campo. One man show, per l’ appunto.

mourinho allenatore

REAL…BATTUTE. Il primo “fuoco amico” alla seconda di campionato, avversario il Getafe.  Arrivano la sconfitta ed un Mourinho infuriato in sala stampa. “Orribile, inaccettabile, ridicolo”. Le parole dolci rivolte ai suoi. Divampano focolai di polemica con i vari Casillas e Sergio Ramos. Il primo, in particolare, avrebbe contestato al tecnico l’eccessiva pubblicità delle reprimenda. Insomma, meglio lavare i panni sporchi in casa. Polemiche aperte e poi chiuse con diplomazia dai diretti interessati.

BENZEMA E LA PANCHINA Ma non è finita perché, nei giorni scorsi, nel radar dello Special One, è finito pure Karim Benzema che si lamentava dello scarso minutaggio in campo e del troppo tempo passato in panchina. La risposta del portoghese:” Io ne trascorro addirittura 90, di minuti, in panchina”. Prendi e porta a casa.

SONORE CRITICHE ALLA “CANTERA” Imperversa Mourinho e nel suo calderone finisce anche Josè Alberto Toril, il responsabile del vivaio, ritenuto “colpevole” di collocare in campo i giovani senza tenere conto del metodo di gioco seguito in prima squadra (come invece fa il Barcellona,ndr). Il giovane tecnico incassa e non risponde, trincerandosi dietro un  “ il superiore deve essere rispettato”. Rispondono, invece, i suoi ragazzi che da allora corrono ad abbracciarlo e festeggiarlo dopo ogni gol, quasi ad idolatrarlo per scacciare le “bacchettate” del portoghese.

IL BERNABEU E LA CRISI ECONOMICA Il tutto contro tutti “abbraccia” anche i tifosi del Real. Partita di Champions, avversario il Borussia Dortmund. Quando gli chiedono della “freddezza del pubblico”  Mourinho risponde: “ E’ un fatto culturale”. E sui posti vuoti: “ Solo questa ci mancava ma io non sono il responsabile della crisi economica spagnola ed europea”. Tanto per gradire.

Obiettivi “interni”, questa è la novità secondo la stampa spagnola, perché con gli “esterni”, tra arbitri, allenatori e media, è “battaglia” urbi et orbi dalla notte dei tempi. Tattica? Malumore? Voglia di cambiare aria? Tutto può essere. Solo una cosa è certa. Josè Mourinho è un vulcano in continua eruzione.