Morte Ciro Esposito, De Magistris: “Una tragedia per Napoli”

Secondo il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ex magistrato, nella morte di Ciro Esposito ci sono anche delle responsabilità di chi ha gestito l’ordine pubblico. Il primo cittadino del capoluogo partenopeo, intervenuto telefonicamente durante la presentazione del libro ‘Ciro vive’, scritto da Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, con la giornalista Rai Vittoriana Abate, parla chiaro: “La morte di Ciro Esposito è stata per Napoli una forte tragedia che ha unito il nostro popolo e la sua voglia di giustizia, e che la mamma Antonella ha saputo interpretare in modo magistrale, da madre che non vuole vendetta e non semina odio, ma solo amore e voglia di verità e giustizia. Da ex magistrato auspico che sia fatta la più profonda verità su questa vicenda che ha scosso il Paese, la città di Napoli e i tifosi. E da sindaco l’auspicio è che non accada più una tragedia simile, che poteva capitare a chiunque altro”.

Ritornando a quel tragico 3 maggio, quando il tifoso napoletano fu assassinato nei pressi dell’Olimpico da un sostenitore della Roma, prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, De Magistris ha precisato: “Ci sono responsabilità evidenti, non solo di chi ha ucciso Ciro, ma anche di chi ha garantito l’ordine pubblico ai massimi livelli e che non doveva permettere una mescolanza simile tra le tifoserie. Quel giorno sono stato allo stadio e sono stato testimone di come le cose sono andate come non dovevano andare”.

Leggi anche: