Moggi Prosciolto dalle Presunte Accuse di Diffamazione a Zeman

Luciano Moggi prosciolto

Moggi prosciolto. Mercoledì mattina, nelle sale del palazzo di Giustizia di Milano, è andata in scena l’ultima udienza relativa alle accuse presentata da Zeman nei confronti dell’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi. Nessuno dei due storici rivali era, però, presente all’interno dell’aula giudiziaria.

Zdenek Zeman allenatore romaIl tecnico boemo lo aveva querelato  a seguito di alcune dichiarazioni che l’ex dg bianconero aveva rilasciato al termine di un’udienza del processo Calciopoli; infatti all’ interno del dispositivo si legge che in seguito ad una deposizione del tecnico di Praga al processo di Napoli il sig. Moggi aveva così commentato all’uscita del Tribunale : «Zeman non sa allenare, non sa parlare, non sa farsi capire dai giocatori».

Dichiarazioni esacerbate anche dalla netta convinzione da parte di Zeman che Moggi avesse costituito la causa principale dei suoi esoneri avvenuti in quel di Napoli, Lecce, Salernitana, Fenerbahce e Stella Rossa Belgrado e che lo stesso boemo aveva messo in risalto all’interno dello stesso processo e precisamente il 20 novembre 2009; procedimento conclusosi, poi,  con la condanna a 5 anni e 4 mesi per Moggi.

Accuse che sono state giudicate, infatti l’inchiesta, condotta dal pm Letizia Mannella, si è conclusa con il proscioglimento dell’ex manager bianconero perché “il fatto non costituisce reato“, così ha sintetizzato il gup Varanelli. Le motivazioni verranno, comunque, depositate entro 30 giorni dallo stesso Giudice per le Indagini Preliminari.