Lì davanti ci sono tre mostri sacri. Con Lorenzo Insigne, Dries Mertens e Josè Callejòn non è facile guadagnarsi un posto da titolare, soprattutto se la prossima partita è contro il Milan, in trasferta a San Siro, ed è determinante come le altre sei da qui alla fine del campionato. Arek Milik però ci spera, Maurizio Sarri ci pensa. L’attaccante polacco, reduce dall’infortunio al ginocchio, sembra aver ripreso alla grande. Il gol contro il Chievo è un primo segnale di ripresa.

Al centro dell’attacco del Napoli, oggi, Dries Mertens è inamovibile: risponde perfettamente alle esigenze di Maurizio Sarri, si intende alla perfezione sia con i colleghi di reparto, sia con Hamsik e Jorginho. Insomma, Mertens è in una botte di ferro ma Milik non è poi così lontano dal vestire una maglia da titolare.

Mertens non è lo stesso di qualche partita fa e si intravede un po’ di stanchezza. È pur vero che forse i tifosi del Napoli sono stati abituati fin troppo bene ma Mertens non è lo stesso di quello visto in campo per gran parte del campionato. Nessuna recriminazione, per carità. Legittimamente però Arek Milik può pensare di giocarsela per un posto da titolare al centro dell’attacco del Napoli nella difficile trasferta di Milano. Certo a quel punto salterebbero schemi e moduli: gli azzurri dovrebbero iniziare a cercare la prima punta con sempre maggior decisione.