Milan-Parma: Analisi e Commenti del Giorno Dopo

Mario Balotelli attaccante

L’anticipo della 25^ giornata di campionato Milan-Parma, giocatosi di venerdì per consentire al Milan di prepararsi alla sfida di coppa contro il Barcellona con 24 ore di “riposo” in più nelle gambe , è terminato con la vittoria dei rossoneri per 2 a 1.

Curva MilanIl risultato consente al Milan di concludere positivamente, in attesa delle altre gare, la lunga rincorsa al terzo posto, ultimo utile allo svolgimento della prossima Champions.

La gara ha avuto una trama non del tutto in linea con le previsioni della vigilia, in quanto per i primi 45′ il Parma ha occupato meglio il campo, evidenziando una maggiore capacità propositiva rispetto ai rossoneri, apparsi svagati e troppo lenti.

Il demerito ed il limite del Parma è consistito nell’incapacità di andare oltre uno sterile controllo delle operazioni, mai verticalizzando e creando i presupposti per infilare la compassata difesa rossonera. A ciò si aggiunga il regalo parmense, con l’inopinato autogol di Paletta sul finire del tempo, che ha permesso al Milan di andare al riposo in vantaggio, invero non meritato.

La seconda parte della gara ha visto il Milan più presente e concentrato, cui si è contrapposto il progressivo sfarinamento della formazione biancoscudata. In questa fase è salito alla ribalta Balotelli, il quale, scambiandosi spesso di posizione con gli esterni Niang e Boateng, ha cercato di dettare l’assist ai suoi compagni di reparto per chiudere la partita.

Occasioni da rete soltanto  potenziali, ovvero mai concretizzatesi di fatto in giocate vincenti. E’ stato quindi necessario che lo stesso Balotelli, smessi i panni di suggeritore, si sia opportunamente riappropriato di quelli di stoccatore, trasformando un calcio di punizione da lui stesso guadagnato, sfruttando la colpevole complicità del portiere Pavarini, molle ed impacciato nel tentativo di parata.

Con questa trasformazione l’attaccante è giunta alla quarta rete, la terza su calcio da fermo, in tre sole apparizioni con il Milan. E grazie all’abbrivio di super Mario, il Milan può guardare con maggiore fiducia ai prossimi, fondamentali impegni in campionato.