Milan-Napoli, Voti e Pagelle: azzurri dominati a San Siro

Il Napoli perde l’imbattibilità al San Siro contro il Milan dopo undici gare consecutive. Gli azzurri sono apparsi in chiara difficoltà dal punto di vista del gioco, fisico e psicologico. Un dato allarmante che preoccupa non poco i tifosi partenopei anche in vista della finale di Supercoppa italiana. Brutto e sconcertante il Napoli visto stasera in campo, messo sotto da un Milan che non fa nulla di eccezionale ma vince la gara meritatamente. Dopo la sosta gli azzurri non hanno più vinto perdendo importanti posizioni in classifica. L’obiettivo minimo della stagione, il terzo posto, si allontana sempre di più.

Rafael 5.5: Non ha colpa sui due gol del Milan. Difficile giudicare la partita del portiere brasiliano, che a parte i gol non subisce tiri nello specchio della porta.

Mesto 5.5: Si sgancia spesso per provare qualche iniziativa in fase offensiva sulla verticale destra con Callejon. Impreciso sui cross e in qualche disimpegno. Forse è l’unico a salvarsi dal grigiore generale.

Albiol 5.5: Non commette particolari errori rispetto al compagno Koulibaly. Quando il Milan però attacca con gli inserimenti arretrati degli attaccanti va in difficoltà. Rimedia un giallo che gli farà saltere il Parma al San Paolo.

Koulibaly 4: Dopo la sosta il difensore francese appare irriconoscibile. Nelle ultime tre partite disputate pesano enormemente i suoi errori sul risultato della squadra. Anche stasera sembra fuori forma, svogliato ed in totale confusione. Nel primo gol del Milan si fa superare facilmente da Menez, mentre sul 2 a 0 non copre a dovere sul colpo di testa del rossonero Bonaventura. Qual’è il vero Koulibaly?

Ghoulam 5: Sull’out sinistro da lui ci si aspetta molto di più nella due fasi. In quella difensiva appare spesso in ritardo sugli interventi e rischia anche il secondo giallo in un paio di occasioni.

Lopez 5.5: Non è il solito soldatino tutto fare. Anche lui dopo la sosta è in netto calo soprattutto sul piano fisico. Ha l’occasione nel primo tempo con un tiro dal limite di pareggiare, ma sparacchia banalmente nelle mani del portiere rossonero.

Jorgihno 5: Le ultime partite contro Roma e Fiorentina avevano illuso tutti. Impalpabile e senza idee per tutta la gara si limita al compitino senza incidere più di tanto. Dal 15 Hamsik 5.5: Entra a gara già compromessa, non riesce a rendersi pericoloso.

Mertens 5.5: Difronte a se aveva Bonera che per caratteristiche fisiche è molto più lento di lui. Il folletto belga però non riesce quasi mai a saltare il suo avversario. Da un calciatore del suo talento ci si aspetta sempre il colpo ad effetto che stasera non arriva. Delusione. Dal 27 Zapata 5.5: Ha tanta voglia di spaccare il mondo e si vede. Se non altro il suo ingresso in campo da più vivacità all’attacco azzurro.

De Guzman 5: Nei primi 25 minuti di gara sembra un pesce fuor d’acqua. Un po’ meglio nel secondo tempo, troppo poco per un calciatore delle sue qualità tecniche. Dal 35 Gargano sv.

Callejon 5.5: L’unico dell’attacco azzurro che riesce a tirare nello specchio della porta rossonera. Lo spagnolo però non è incisivo come un mese fa. Cercasi lo stacanovista del gol disperatamente.

Higuain 5.5: Nel primo tempo il Pipita si fa notare solo per le proteste nei confronti dell’arbitro e dei compagni. Nella seconda frazione di gioco prova a giocare e a rendersi pericoloso con qualche discreta iniziativa. Troppo solo e servito male per poter mettere in difficoltà la rocciosa difesa del Milan.

Benitez 5: Soliti errori in fase difensiva, dovuti anche alla superiorità numerica a centrocampo del Milan. Inserire un centrocampista in più per coprire il reparto arretrato che è sempre in difficoltà non sarebbe un reato. Forse con Hamsik in campo la squadra avrebbe avuto più equilibrio. In una gara fondamentale come questa la squadra azzurra entra in campo con poca determinazione e concentrazione sbagliando totalmente l’approccio.

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