Mascherine, Assalti, Canzoni Naziste e Cori Contro Pantani: Pagelle ai Tifosi

orgoglioso di essere terrone non napoletano

Giornata che passa, tifosi che trovi. E comportamenti diversi che, a modo loro, fanno notizia. Tra venerdì e sabato sono accaduti alcuni episodi che hanno movimentano il weekend.

Iniziamo dall’anticipo di serie B tra Hellas Verona e Cesena. La storia, brutta, è quasi passata sotto silenzio. Un gruppo di tifosi (?) scaligeri hanno intonato un ignobile coro che offende la memoria di Marco Pantani che ha due colpe, se le possiamo definire così. E’ morto (e quindi non si può difendere o almeno neanche ostentare l’indifferenza che certa imbecillità meriterebbe) ed era romagnolo proprio come il Cesena, avversario dei gialloblu. Episodio grave che diventa gravissimo perché si è verificato un mese dopo i cori degli stessi tifosi contro Morosini, il giocatore del Livorno deceduto a Pescara in aprile. Voto ZERO spaccato.

Il giorno dopo c’è Livorno-Varese, prima partita dopo l’alluvione di Albinia che ha causato cinque vittime e distruzione. Il calcio, però, quei morti nel fango, li ha rimossi. Il calcio, ma non i tifosi amaranto che hanno osservato un minuto di silenzio non istituzionale e issato due striscioni: “La morte è uguale per tutti. Solidarietà al popolo maremmano. Il minuto di silenzio lo facciamo noi”. Domenica, invece, anche i tifosi del Siena hanno esposto uno striscione per i vicini cugini grossetani. Voto 8.

Il problema è che nell’altra curva i tifosi del Varese, di nero vestiti (ma la loro squadra non è biancorossa?) hanno intonato per buona parte del primo tempo cori inneggianti a Hitler e al duce e gridando anche ‘pare Napoli’Voto 4 in storia e voto 3 in condotta.

Nel frattempo a Empoli era in programma il derby tra gli azzurri e il Grosseto, massimo rappresentate della Maremma offesa dall’alluvione. Le due squadre sono scese in campo con la maglia del Grosseto e portando uno striscione con su scritto: “siamo tutti maremmani”. Voto 8 per la fantasia e l’iniziativa.

Una buona, una cattiva. A Napoli nel pomeriggio ci sono stati tafferugli tra tifosi del Foggia (al seguito della loro squadra impegnata con l’Internapoli, serie D) e quelli azzurri. Si dice li avessero scambiati per milanisti, ma forse sapevano effettivamente che si trattava di foggiani. Bilancio? Qualche ferito, auto bruciate e tanta tristezza. Voto 3. Teste calde o teste vuote?

Poi, giusto per non perdere l’abitudine, la triste visione delle mascherine esibite dai tifosi del Milan al San Paolo durante la sfida con il Napoli. Voto 3 perché proprio non hanno fatto ridere nessuno.

Domandina finale: quando arriveranno sanzioni serie per reprimere certe pessime abitudini di alcune tifoserie che peraltro sono facilmente individuabili? Ai posteri l’ardua sentenza.