Maradona in Lacrime a Piazza Plebiscito: “Siamo vittime di razzismo”

Diego Armando Maradona scoppia in lacrime dopo esser salito sul palco di Piazza Plebiscito: emozione indescrivibile per l'argentino e per il popolo partenopeo...

Parla già al plurale e in lacrime Diego Armando Maradona, ricevuta la cittadinanza onoraria da De Magistris. D’altronde El Pibe de Oro ha sempre usato il plurale quando si parlasse di Napoli e dei napoletani e la cittadinanza ricevuta stasera è solo la conferma dell’amore eterno che stringe l’argentino con il popolo partenopeo. “Siamo vittime di razzismo” – denuncia El Dios dopo esser salito sul palco di Piazza Plebiscito, con gli occhi gonfi da lacrime di gioia ed emozione e acclamato dai 25 mila napoletani presenti lì per lui.

“Il sindaco di Napoli e il comune mi hanno concesso la fantastica gioia di essere qui stasera. Sono uno di voi come lo sono sempre stato. Qui in Italia il cuore si dimentica: c’è sempre bisogno dei pezzi di carta (riferendosi alla pergamena che attesta la sua cittadinanza napoletana). Noi napoletani siamo spesso vittime di razzismo e devo discutere di questo problema con Gianni Infantino (presidente FIFA). Come ho già annunciato a Siani, la prima volta che sono uscito dal San Paolo ero in lacrime. Anche quando me ne sono andato nel ’91 piangevo. Chi ama non può dimenticare” – annuncia Maradona

Maradona-Napoli: amore infinito

Queste le parole pronunciate da El Pibe de Oro alla salita sul palco, tra gli applausi di 50.000 mani che battevano all’unisono. Diego Armando Maradona, per Napoli e per il mondo intero, è il calcio. La terra e i tifosi partenopei, per l’argentino, sono la sua casa, la sua famiglia.

Oggi per Napoli, per il Napoli, per Diego Armando Maradona e per il comune napoletano è un giorno speciale. Nonostante El Dios lo reputi un giorno “formale”, siccome quest’ultimo si è sempre sentito napoletano, oggi è un giorno “ufficiale”. Il ragazzo d’oro è a tutti gli effetti il cittadino della città, che a suo dire, è la più bella al mondo.