Manifestazione per Ciro Esposito, il volantino

CalciomercatoNapoli propone in versione integrale il volantino che sarà letto e diffuso nel corso del sit-in per ricordare Ciro Esposito che si terrà a piazza Dante a Napoli a partire dalle 17.30. Come si può leggere nel testo la famiglia chiede verità e giustizia in merito al caso che ha portato alla morte il giovane tifoso azzurro, ma non si limita al singolo caso perché poi il discorso si allarga al rispetto che l’Italia deve avere per una città come Napoli.

Ecco il volantino:

A quattro mesi dall’omicidio di Ciro Esposito per mano di Daniele De Santis, ogni tanto come bombe ad orologeria emergono nuove ricostruzioni dei fatti che tentano di capovolgere le realtà e come sempre offendono la verità, mortificano la città di Napoli, deludono la sua tifoseria e i suoi cittadini.

Le notizie su De Santis, che avrebbe sparato per legittima difesa e che sarebbe stato accoltellato prima dello sparo, con referti di 5 giorni che escono a sorpresa dal bizzarro cilindro dell’ospedale Belcolle di Viterbo, dove attualmente l’ex ultras giallorosso si trova ricoverato, senza che si sappia nemmeno quali lesioni così gravi lo affliggano per non essere in galera, pubblicizzate a gran vo-ce dai media nazionali, sono fantasiose versioni che hanno il chiaro obiettivo di trasformare il carnefice in vittima e rappresentano l’ennesimo attacco a Napoli, al popolo napoletano, a Ciro Esposito e alla sua famiglia.

Era quello che temevamo fin dall’inizio ma in cui non volevamo credere anche perché niente ci può fermare : ancora una volta la Capitale del Sud e la sua gente rischiano di pagare le conseguenze dell’ennesima falsa rappresentazione dei fatti e dei comodi luoghi comuni .

Siamo indignati. Pretendiamo verità e giustizia.

Chi copre Daniele De Santis? Di quale scomoda verità è depositario? Perché l’ex ultras della Roma legato all’estrema destra è ancora in ospedale a Viterbo e non in carcere? Perché non si conoscono i nomi dei quattro indagati che erano nel commando insieme a De Santis, notizia prima smentita e poi riconfermata dalle stesse autorità giudiziarie? Sono domande che ritenia-mo legittime e che pretendono risposte.

Perché se a sparare fosse stato un napoletano, siamo certi che si sarebbero invocate punizioni pesanti contro il Napoli, Napoli e il suo popolo. Roma non può avere immunità

Lanciamo quest’appello per dire basta: difendiamo la verità.

Per Ciro, per Napoli, per la sua gente, per la sua dignità, per la sua identità.

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