Lotito Contestato: “Ci sono società del 1926 che non vincono mai”

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A Claudio Lotito non deve essere andata proprio giù la contestazione dei tifosi ma lo sfogo del patron biancoceleste prende di mira due società italiane, il Napoli e la Fiorentina, fondate entrambe nel 1926. Con le sue dichiarazioni, infatti, non si fa chiarezza ma si lancia un attacco gratuito verso due società che, di passi in avanti, sono riusciti a farne.

Di sicuro il Napoli ha pagato a caro prezzo i suoi debiti, non li ha spalmati. Gli errori di gestione di Naldi, Corbelli e Ferlaino, sono stati pagati con l’inferno della Serie C (a cui la tifoseria napoletana ha portato gran lustro), con il purgatorio della Serie B e, infine, con la rinascita (che proprio la gara con il Genoa, e la famosa gara del 10 giugno 2007, ricordano). Un percorso di crescita che la Lazio di Lotito ha intrapreso partendo da presupposti completamente diversi.

Rispondendo proprio ai tifosi, ed alla durissima contestazione inscenata prima e durante Lazio-Sassuolo, il patron biancoceleste ci è andato giù duro: Ho pagato di tasca mia 150 miliardi per prendere una società che aveva più di 1000 miliardi di debiti e ho vinto due Coppa Italia e una Supercoppa. Ci sono società venute dal fallimento che non hanno mai vinto niente. Come quella fondata nel 1926.”

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Scritto da Massimo Esposito

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero (spesso troppo) è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter

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