Lorenzo Insigne: “Sogno di diventare capitano del Napoli”

Vorrei diventare il capitano del Napoli”. Lorenzo Insigne non nasconde i propri desideri e intervistato da Sky Sport 24 rivela il suo obiettivo senza peli sulla lingua. Così come traccia un bilancio accurato di questo suo 2013: “Ricordo con piacere il gol fatto al Borussia Dortmund. Fuori dal campo ho avuto tante soddisfazioni: dal matrimonio alla nascita di mio figlio, sono cose che non dimenticherò mai. Lo scorso anno abbiamo disputato un grande campionato, siamo arrivati secondi e ce la siamo giocata fino alla fine contro la Juventus che, però, aveva un organico più competitivo del nostro”.

Quindi si è soffermato sulle differenze tra Benitez e Mazzarri: “Hanno un diverso modo di preparare le gare. Mazzarri caricava di più, Benitez è più tranquillo. Sono due allenatori diversi sotto il profilo del modulo e della mentalità”. Il Magnifico ha poi ammesso che l’eliminazione dalla Champions League è stata molto dura: “C’è rammarico, ma c’è anche la consapevolezza che abbiamo dato tutto fino all’ultimo minuto dell’ultima partita”.

lorenzo insigne in napoli-borussia

Sul gol che manca è stato invece categorico: “Per un attaccante fare gol è importante, ma io sto tranquillo perché più lo cerchi e più non arriva. L’importante per me è essere a disposizione della squadra e dell’allenatore”. Sulla lotta scudetto è stato sibillino: “Al momento siamo dietro alla Roma e alla Juventus ma noi ce la giocheremo fino alla fine con tutti perché i conti si fanno solo alla fine”.

Cosa si aspetta dal 2014 Insigne? “Qualche gol importante e far parte dei convocati per il Mondiale in Brasile”.

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