Lorenzo Insigne, Mazzarri: “L’ho valorizzato”

È il solito Mazzarri. Prandelli convoca, contro ogni pronostico, Lorenzo Insigne per i prossimi Mondiali di Calcio in Brasile ed il tecnico nerazzurro, intervistato a Radio Marte per Marte Sport Live, non perde la ghiotta occasione di assumersi i meriti (almeno una parte) della convocazione del talento di Frattamaggiore.

“Fa piacere a tutti noi che l’abbiamo fatto crescere e l’abbiamo valorizzato”, queste le parole dell’ex tecnico partenopeo che, rispetto a quanto visto quest’anno in campo, sembrano un tantino lontane dalla realtà. Il meriti di Rafa Benitez nel processo di crescita di Insigne dopo l’exploit nel Pescara di Zeman, sono oltremodo evidenti. Quest’anno, il talento partenopeo, cui De Laurentiis ha dedicato un tweet di incoraggiamento e che conquista i principali quotidiani sportivi nazionali, ha mostrato dei cambiamenti notevoli.

È apparso senza dubbio più completo, in grado di interpretare sia la fase offensiva che quella difensiva (a dire il vero anche andando a segno un po’ in meno), con uno stato di forma invidiabile e, soprattutto, con una crescita impressionante negli ultimi mesi. Insomma, più Benitez che Mazzarri nella convocazione di Lorenzo Insigne. L’unica cosa su cui è doveroso dar ragione al tecnico livornese è relativa ai meriti di Peppe Santoro, ex team manager azzurro: “È stato il vero scopritore di Lorenzo.”

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Scritto da Massimo Esposito

Napoletano di nascita e cilentano d'adozione, è appassionato di letteratura sportiva e del Calcio Napoli. Nasce economista per svista con la grande necessità di comunicare e di trasmettere. Di condividere e di parlarne. Il tempo libero (spesso troppo) è dedicato alle sue grandi passioni, tra cui i cani. Massimo Esposito su Twitter

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