Lega Pro, l’Avellino vince a Gubbio grazie a Rastelli e Castaldo

In Lega Pro Prima Divisione si sta assistendo a quello che è un vero e proprio trionfo dell’Avellino che nel girone B della ex serie C1 sta facendo il vuoto dietro di sé, con ben 8 punti che la separano da Latina e Perugia, dirette inseguitrici.

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E dire che la stagione dei biancoverdi era iniziata con grande entusiasmo, accompagnato comunque da scetticismo.

In molti si chiedevano il perché dell’acquisto di Biancolino, ritenuto avanti con l’età e magari privo di motivazioni, o anche i tanti giovani inseriti in rosa a differenza di squadre come Nocerina, Perugia, Latina che hanno preso grandi calciatori di categoria.

Molti i risultati che hanno finito addirittura per portare i tifosi a chiedere la testa del mister Rastelli (pareggi interni con Prato, Perugia e Latina), al quale veniva accusato il fatto di non avere un undici fisso ma cambiare di domenica in domenica la squadra: e forse è stato anche questo uno degli ingredienti principali che hanno portato alla conquista di ben 54 punti in questa stagione.

Col passare del tempo il gruppo dell’Avellino si è mostrato unito a raggiungere quella serie B che dal 2009 manca in casa irpina: un gruppo guidato egregiamente da Rastelli e trascinato da due “fuoriclasse” di categoria, come Castaldo e Biancolino, quest’ultimo che ha subito vinto lo scetticismo, raggiungendo anche la doppia cifra grazie alla rete di due settimane fa alla Nocerina.

Ma sicuramente arma in più di quest’Avellino è stata la tifoseria: sempre presente e che nelle ultime giornate sta diventando il dodicesimo uomo in campo, come visto ieri a Gubbio dove i quasi mille avellinesi hanno letteralmente spinto in porta i gol di Zullo e Castaldo.

Una città pronta a festeggiare, magari domenica a Latina, ma più probabilmente tra due settimane, nella gara in casa con l’Andria si potrà festeggiare ufficialmente il rientro in cadetteria, e che sembra spaccata per la questione logo, ma che in realtà è tutta unita e pronta ad esplodere in un grande boato in Piazza Libertà il giorno della festa.

Prima di tutto però ora bisogna preparare al meglio la partita di Latina, che potrebbe sancire la vittoria del campionato da parte dei lupi e soprattutto mostrare ancora una volta il carattere poliedrico del gruppo: a Gubbio ha esordito dal primo minuto Zullo, con qualche imprecisione, prontamente perdonatagli dopo il gol realizzato in una serata indimenticabile.

Tra circa un mese la città di Avellino si prepara anche a quella che è la festa del Partenio con tante vecchie glorie della serie A: si festeggerà il centenario del club irpino, ma anche il ritorno del logo sulla maglia dell’Avellino e con ogni probabilità il ritorno in serie B, con i tifosi che già chiedono a gran voce la conferma di questo gruppo strepitoso.