Le violenze di Roma riaprono il dibattito: si al modello inglese?

Quella che doveva essere una serata di festa e di grande calcio, si è trasformata in tragedia. Scontri con le forze dell’ordine, tifosi del Napoli feriti, di cui uno che lotta tra la vita e la morte per un colpo di pistola partito da un tifoso romano. Si può andare ad una partita di calcio, pensare di trascorrere una serata a tifare la squadra del cuore e rischiare la propria vita?  Ciò che è successo ieri fuori dallo stadio Olimpico, poco prima della partita, ha dell’inverosimile. E’ andata in scena un’altra pagina nera, non solo per il mondo del calcio.

L’Italia è in balia dei movimenti ultras, delle frange più pericolose del tifo. In tribuna allo stadio Olimpico, era presente ad assistere alla partita anche il capo del Governo Matteo Renzi. Speriamo abbia preso nota di quanto accaduto, ed il prima possibile possa  emanare provvedimenti molto più severi per la risoluzione di questo problema che da tempo affligge il calcio italiano.

La Lega Calcio pensa di aver trovato giuste soluzioni in merito. Curve chiuse, multe alle società per responsabilità oggettiva, e un sistema di leggi obsolete da rifondare. Soluzioni queste attuali che non arginano la piaga del tifo violento. Ci vogliono leggi nuove e severe, magari sul modello inglese.

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