Lazio-Tottenham: Agguato e Cori Antisemiti, Tabloid inglesi all’Attacco

lotito lazio

I media inglesi sono scatenati. Passa quasi in secondo piano lo 0-0 tra Lazio e Tottenham, oscurata pure la festa di Paul Gascoigne (ex, amato, di entrambe le squadre). A farla da padrone sono le reazioni all’assalto subito alla vigilia del match da un gruppo di fan degli “Spurs”, aggrediti a Campo de Fiori da un manipolo di scalmanati. Un agguato in piena regola, portato da una cinquantina di facinorosi armati di cinte, bastoni, tirapugni, coltelli e sampietrini. Il volto travisato da caschi integrali. Una violenza cieca. Nove i feriti, uno è ancora grave. Colpito ad una gamba, ha perso molto sangue per un taglio all’aorta. Ha 25 anni, oggi è il simbolo dell’indignazione inglese.

REAZIONI E PRECEDENTI La follia, accompagnata dalla devastazione del pub “Drunken Ship”,ha suscitato l’ ira  dei tabloid britannici. E a rimetterci è l’immagine della città di Roma. “ The stab city”. L’hanno definita così Oltremanica, traduzione: “ La città degli accoltellamenti”. Non è la prima volta che Campo de Fiori è teatro di episodi simili e spesso  a “pagare” sono stati proprio gli inglesi. Nel 2006 toccò ad un tifoso del Middlesbrough prendersi una coltellata in una calda vigilia di Coppa Uefa. Stessa sorte nel 2001 per alcuni supporters del Liverpool e nel 2006 per sostenitori del Manchester United. Due per ora gli arresti eseguiti dalle forze dell’ordine che stanno lavorando sul cellulare di uno dei due ultrà romanisti fermati per ricostruire organizzazione e componenti dell’agguato. Che avrebbe matrice antisemita e dietro al quale non si esclude possa esserci una sorta di patto tra tifoserie normalmente avverse. Alcuni testimoni avrebbero riferito di aver sentito urlare “Ebrei” nel corso dell’assalto ai tifosi inglesi. Una pista resa percorribile dalla “politica religiosa” della tifoseria ospite, considerata da sempre la squadra degli ebrei di Londra, incitata dai fans all’urlo di “ joden” o “yid” con annesso sventolio di bandiere con la stella di David.

allenatore lazio petkovicI CORI LAZIALI A peggiorare la situazione e rendere ancora più pesante il clima sono stati i cori alzati dalla curva laziale e riconducibili al “movente” antisemitico. “Juden Tottenham, juden Tottenham” – ha urlato, intorno al 10′ del primo tempo, il settore degli ultras laziali. Che, poi, hanno anche esposto uno striscione eloquente con la scritta “Free Palestina”. Dall’Inghilterra chiedono una punizione esemplare. E non è la prima volta che dall’ estero arrivano richiami all’ Italia. Roma ma anche Napoli nel mirino dopo gli assalti degli scorsi mesi ai tifosi di Liverpool (2 accoltellati), Bayern Monaco (3 accoltellati) e, ultimo in ordine cronologico, a tranquilli sostenitori dell’Aik Solna (tre accoltellati).