Lazio-Roma, Probabili Formazioni e Pronostico

Lazio-Roma le probabili formazioni e il pronostico di un Derby vissuto ben diversamente da quello milanese. Se i lombardi vivono lo scontro tra cugini in modo intimo e personale, a Roma le tifoserie si scaldano già molto tempo prima e quando arriva la vigilia i motori sono già a regimi altissimi e le temperature molto elevate.

I derby romani raccontati dal cinema neorealistico, quello in bianco e nero per capirci, sono veramente un ricordo remoto. Da quando il 28 ottobre del 1979 venne ucciso Vincenzo Paparelli in un modo assurdo allo Stadio Olimpico, il derby capitolino non è più lo spettacolo vernacolare in cui i tifosi esaltavano l’arte tutta romana dello sfottò. Questa non è più una partita, è una specie di battaglia in cui si scontrano non ben precisate “etnie” per contendersi una non ben identificata supremazia cittadina che nulla ha a che vedere con lo sport ed il calcio in particolare.

Non ci piace e non ci piacerà mai questo clima, che anche oggi ha visto a Formello i tifosi biancazzurri sproloquiare su onore, guerra ed altre parole d’ordine poco consone non solo ad un evento sportivo, ma alla normale vita sociale degli uomini. Ed è un peccato. Un grande peccato vedere che il derby della città più bella del mondo, della Città eterna capace di commuovere per la sua infinita bellezza , è usato da poche centinaia di scalmanati che vivono una realtà parallela fatta di simboli e slogan che ricordano tempi drammatici della storia dell’uomo.

E questo clima che si instaura ogni vigilia, è un insulto anche  per le due squadre che si giocano, dopo tanti anni; una partita che non vale solo la supremazia sportiva della città, ma anche il ruolo di sfidante della JuventusLazioRoma infatti occupano due posizioni di vertice in campionato e sono staccate di un solo punto, 29 per i giallorossi e 28 i biancazzurri. E vogliamo sperare che non si ripetano scene improbabili come quando una delle due curve cercò di far sospendere la partita per inquietanti interessi “personali”.

Ma noi siamo qui per parlare di calcio e di calcio vogliamo parlare. Vogliamo parlare della Lazio che sta disputando una stagione bellissima, trascinata dal suo giovane allenatore Simone Inzaghi, che alla fine della scorsa stagione sembrava destinato ad essere sostituito dal più famoso Marcelo Bielsa, storia poi termina con una separazione prima ancora che il matrimonio venisse celebrato. Una brutta storia di calcio.

Ed è stato così che il vulcanico Lotito ha deciso di tenersi Inzaghino, come veniva chiamato da giocatore, e Simone non ha deluso. Anzi, ha messo in piedi una squadra determinata, aggressiva e piena di stimoli proprio com’era lui quando giocava. Una squadra che annovera buoni giocatori, ma certamente non stelle, giovani e meno giovani; teste calde e meno calde, ma tutti giocatori che si sono dimostrati dediti alla causa della Lazio, giocando un calcio non sempre brillante, ma sicuramente molto proficuo. Raccogliendosi attorno al proprio allenatore che fa da collante per una compagine che non solo aspira a restare in alto, ma che probabilmente in alto ci resterà. Una bella storia di calcio.

Dall’altra parte c’è la Roma. Una squadra composta da stelle internazionali, magari non sempre concentratissimi, ma sempre molto belli da vedere giocare. Guidati da un allenatore, Luciano Spalletti, a cui l’esperienza russa sembra aver insegnato molte cose soprattutto nella comunicazione e che probabilmente ha smussato alcuni di quegli spigoli tipici di chi è originario di quella terra meravigliosa che è la Toscana, patria di straordinari uomini tutti dalla vis polemica “importante”. Un’altra bella storia di calcio.

La Roma non aveva iniziato benissimo la stagione. L’eliminazione ai preliminari di Champions League , con una sconfitta casalinga con il Porto che deve avere lasciato ferite profonde negli uomini di Spalletti, aveva reso un po’ titubante anche l’iniziale cammino in campionato. Ma poi, come in una favola, due cigni si sono risvegliati dal loro sonno, DzekoSalah, ed hanno preso in mano non solo le sorti della squadra , ma anche i loro compagni facendogli scalare la classifica e posizionando la squadra proprio dietro ai bianconeri ed in coabitazione con il Milan a soli 4 punti dalla Juve.

Se i laziali potranno schierare la formazione tipo, sempre che nel calcio odierno questa espressione abbia ancora un senso, i giallorossi dovranno fare a meno di Salah, a causa di un infortunio che lo terrà fuori almeno un paio di mesi. Non è una buona notizia per Spalletti e tutto il popolo romanista, da Testaccio San Lorenzo, là dove il cuore del tifo sano della Roma batte sempre con emozione fortissima per i propri colori.

Da Formello invece arriva la notizia della defezione per Milinkovic-Savic e quindi Inzaghino dovrà trovare una soluzione a centrocampo che probabilmente si chiamerà Lulic. Per il resto tutto dovrebbe restare come al solito con un tridente Felipe Anderson, Immobile, Keita bellissimo da veder giocare.

PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Wallace, De Vrij, Radu; Parolo, Biglia, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita.

ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan, Perotti; Dzeko.

I derby sono sempre partite difficili da pronosticare. I fattori che entrano in gioco invalidano le reali fore in campo ed è per questo che sono le partite più belle ed emozionanti anche per chi non è direttamente coinvolto dal tifo. Se dobbiamo però esprimere il nostro pronostico vediamo il risultato più probabile un pareggio, anche se la Lazio sembra essere più “tosta” e compatta dei cugini romanisti.

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