La Partitissima Juve – Inter: Statistiche a Confronto Dopo 10 Giornate

Antonio Cassano Inter Sampdoria

Juve – Inter è da sempre considerata la partita dell’anno. Anche quest’anno tra le due squadre sarà sfida al vertice. In questi primi 10 turni Juventus ed Inter si sono ben comportate e i valori statistici dimostrano due squadre solide, ma con un’organizzazione di gioco completamente diversa.

Nel confronto sul possesso palla tra Juventus e Inter non c’è paragone. La Juve ha la meglio con il 59%, mentre l’Inter si ferma ad un onesto 52%. Fuori casa  i numeri si gonfiano ulteriormente. La Juventus, lontana dalle mura amiche, mantiene il possesso di palla per un 61%, mentre l’Inter scende sotto il 50%.

Le statistiche dimostrano quindi due stili di gioco completamente diversi. Mentre la Juve predilige il fraseggio e i passaggi corti, la squadra di Stramaccioni ama giocare palla lunga e pedalare.

Inoltre, la Juve sbaglia meno passaggi, l’86% dei passaggi bianconeri arrivano a destinazione, contro l’83% dei nerazzurri.

A questo punto ci potremmo domandare: Quali benefici porta un maggiore possesso di palla?

Dalle statistiche si evince che la Juve abbia una maggiore pericolosità offensiva, effettua più tiri a partita rispetto all’Inter (18 a 14) e centra più facilmente la porta (8 a 6), segnando anche di più (22 a 19). In più, un maggiore possesso di palla ha portato ai bianconeri minori occasioni da rete per gli avversari. Sono 9 i tiri a partita subiti dagli juventini, contro i 12 dell’Inter, che hanno generato rispettivamente 5 e 9 reti subite.

Puntando la lente d’ingrandimento sui giocatori, la statistica interessante da notare è sulla distribuzione dei goal. I giocatori juventini andati a segno sono molti (12) e i goal sono tutti ben distribuiti. Non è un caso se sono ben 4 gli attuali capocannonieri della Juve : Pirlo, Giovinco,  Vidal e Quagliarella, tutti a quota 3 reti.

Anche nell’Inter sono molti i giocatori andati a segno (10), ma con meno distribuzione delle reti. Ben 10 delle 19 reti totali portano il timbro della premiata ditta Cassano – Milito.

Concludendo, da queste statistiche si evince che la Juventus ha un gioco corale migliore dell’Inter, cerca sempre di imporre il proprio gioco all’avversario. L’Inter dal canto suo lascia maggiore libertà agli avversari, puntando sull’aggressività e la bravura dei suoi difensori, mentre in attacco scommette tutto sulle individualità. A questo punto risulta abbastanza semplice immaginarsi come andrà la partita. Con una Juventus che partirà decisa ad imporre il proprio gioco, mentre i nerazzurri punteranno sul cinismo e sulle ripartenze. Chi meno sbaglierà, molto probabilmente tornerà a casa con i 3 punti in tasca.