Koulibaly a “Il Mattino”: “Barcellona? Chiedete a Sarri”

Koulibaly, durante un'intervista ai microfoni de "Il Mattino" fa chiarezza sul caso Barcellona e sul suo rapporto con Sarri.

Kalidou Koulibaly è un perno fisso della difesa del Napoli. Invalicabile, perfetto in fase di copertura e importante anche in fase offensiva. Inevitabili le sirene estere per il giocatore, soprattutto quelle catalane del Barcellona che, complice l’imminente scadenza di contratto di Mascherano, hanno adocchiato il colosso partenopeo. Il senegalese, protagonista di una intervista ai microfoni de “Il Mattino” ha fatto chiarezza sulla questione Barcellona e sul suo rapporto con Maurizio Sarri. Queste le parole di K2.

“Io al Barcellona? Lo deve dire Sarri, non io. Io so che con lui e il suo staff sono cresciuto tanto. Mi hanno parlato tanto, mi hanno spiegato tutti i difetti che avevo. Era difficile da sentire ma ci dovevo passare, per crescere bisogna ascoltare le critiche. Lo hanno fatto con rispetto, per farmi diventare un giocatore di livello. E poi è importante avere Albiol al fianco, ha vinto tantissimo, con squadre monumentali. Difficile imparare gli schemi di Sarri? Siamo più attenti al movimento della palla che dell’uomo. Ci ho messo tempo, si è visto che all’inizio non giocavo. Dovevo aspettare, Sarri aveva ragione. Anche Ciccio Calzona mi ha aiutato tanto, con lui tante volte ho studiato i movimenti. Sono contentissimo perché oggi sono un altro calciatore” – spiega Kalidou Koulibaly

Koulibaly elogia Higuain

“L’attaccante più difficile da affrontare è sicuramente Higuain. Si è allenato tanto con noi, conosce i nostri difetti e i nostri schemi. Se abbiamo più consapevolezza della nostra forza? Siamo rimasti per fare la storia del Napoli” – confessa il difensore senegalese durante l’intervista condotta da “Il Mattino”